Cos’è un NAS

Con il termine NAS si indica sostanzialmente un dispositivo connesso in rete che offre spazio di archiviazione dati condiviso.

La sigla in inglese si traduce in network attached storage: quindi proprio archiviazione collegata alla rete.

Permette di accedere a file ovunque voi siate (di solito solo nella rete locale, se non aprite le porte nel vostro modem) e nel caso di condividere risorse o applicativi web.

Vi basterà una semplice ricerca su Amazon per notare quanti dispositivi sono presenti nel loro catalogo. Molti dei quali privi di hard disk (ce li aggiungete voi in un secondo momento).

I migliori sono i Synology (link Amazon affiliato) e sui 150-200 euro dovreste già comprare dei dispositivi più che validi.

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Cosa vuol dire aprire le porte al router

O al modem, in linguaggio poco formale.

Significa poter accedere all’esterno a qualche sorta di servizio internet.

Le porte, secondo il protocollo TCP-IP, sono 65535 e molte di queste sono note e utilizzate per servizi molto famosi, come quello che state visitando attualmente, la 443 o la 80.

Se volete approfondire vi lascio il link a Wikipedia. E se volete farlo al vostro modem-router, dovrete accedere al pannello amministrazione (probabilmente sul manuale cartaceo riuscirete a trovare la risposta) che solitamente sarà accessibile via web all’indirizzo classico 192.168.1.1 o 192.168.0.1 da browser.

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Come fare il boot di Raspberry Pi da SSD

Il metodo è lo stesso che ho indicato in questo articolo quindi andate a vederlo, il suggerimento che qui posso darvi è, nel caso abbiate problemi, quello di scegliere un SSD (link Amazon) o un adattatore SATA corretto.

Dovrete prima di tutto installare Raspberry Pi OS su una microSD di prova, cambiare il boot da sudo raspi-config e poi spegnere il Raspberry e collegando l’SSD via USB.

Proprio come qui sotto:

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Come fare uno speedtest all’SSD del Raspberry Pi

Se avete seguito il mio tutorial di ieri su come fare il boot via USB e state usando un SSD come boot principale, avrete notato sicuramente un incremento di velocità considerevole.

Ecco, avete provato a fare uno speed test? Nel caso invece non sappiate ancora quale acquistare, qua su Amazon ce ne sono diversi che potrebbero fare al caso vostro.

La procedura è sempre la stessa, aprite il terminale ed eseguite:

sync; dd if=/dev/zero of=~/test.tmp bs=500K count=1024

Per vedere la scrittura quanto è veloce. Mentre:

sync; echo 3 | sudo tee /proc/sys/vm/drop_caches
sync; time dd if=~/test.tmp of=/dev/null bs=500K count=1024

Per vedere quanto è veloce la lettura!

Dovrebbe darvi, se state utilizzando un Raspberry Pi 4, con un SSD con connessione SATA 3, almeno 300-400 MB/s. Sia in lettura che in scrittura!

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Raspberry Pi: come eseguire il boot da USB

Sappiate in anticipo che prestazioni del vostro Raspberry Pi cambieranno (in meglio) drasticamente, in quanto ovviamente (qui l’articolo per fare lo speed test alla microSD) una microSD è drasticamente più lenta di un hard disk o meglio ancora SSD.

Prima di tutto dovete cambiare l’ordine del boot e potete farlo eseguendo sul terminale:

sudo raspi-config

Andate alla sesta voce: 6 Advanced Options e poi su A6 Boot Order
Selezionate USB Boot e salvate!

Vi verrà richiesto di riavviare, riavviate. Quando si sarà riavviato, spegnetelo e staccatelo dalla corrente.

Installate sopra la pendrive, hard disk o ssd Raspberry Pi OS seguendo questi classici passaggi con l’installar ufficiale. Attaccatelo nella porta USB più veloce (nel caso di Raspberry Pi 4 sono quelle blu).

E voilà, il vostro piccolo Rasp farà il boot da USB!

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Qual è la migliore asciugatrice

È arrivato anche per me il momento fatidico momento di comprare casa. Significa scegliere la cucina, il letto, i sanitari e armadi vari… tutte cose di prima necessità, però aggiungo nella mia lista delle priorità: l’asciugatrice.

Ho scoperto questo fantastico elettrodomestico grazie ad amici e mi sono resa conto della sua grandissima utilità. Il problema è capire quale sia la migliore, infatti, ho passato il weekend nel leggere e guardare video di recensioni.
Mi sono sentita molto disorientata nella scelta, perché a parte la questione del prezzo (punto sempre a favore nella selezione) ci sono tantissime varianti da considerare: la qualità, le dimensioni, i kg, programmi specifici, Bluetooth, Wi-Fi e il colore.

Insomma, come tutti gli elettrodomestici (link Amazon affiliato) bisogna considerare vari elementi e dipende soprattutto quali sono le vostre priorità.
Di solito l’asciugatrice viene posizionata sopra alla lavatrice per comodità a livello di spaziale e per il fatto di avere la possibilità di riporre subito i capi dentro senza che prendano polvere o cadano per terra. Non è una regola scritta, ognuno può fare quello che vuole e dipende soprattutto dalla composizione della vostra casetta e come nel mio caso fosse un primo acquisto in una casa nuova posso organizzarmi a mio piacere. Invece nel caso fosse una spesa non primaria non temete basta avere vicino una presa elettrica.

Indipendente da tutto, quando il tecnico o il corriere vi porterà la vostra asciugatrice basterà leggere il libretto di istruzioni senza l’aiuto di una determinata figura professionale. 

Rispetto alla mia ricerca queste sono le top five:

  1. La migliore è quella della Miele (non considerando il prezzo) ha: il Cestello a nido d’ape, Perfect Dry, FragranceDos e SteamFinish. Link ad Amazon.
  2. Invece se volete basare la scelta sulla più economica vi consiglio quella della Candy (la quale possiede comunque diverse caratteristiche come connettività Wi-Fi, easy iron, cicli rapidi, raccolta acqua e slim).
  3. LG: sul range di 700-800 euro offrono un’ottima qualità e bassi consumi.
  4. Samsung hanno qualche funzionalità innovativa come l’oblò apribile o la possibilità di integrarla con SmartThings
  5. Hisense sono comunque buone, sul range di 400 euro.
La vincitrice dalle mie ricerche: la Miele (che si pronuncia miːlə) potete acquistarla qui

Come controllare se avete il secure boot attivo

Se volete controllare se avete l’avvio protetto, detto anche UEFI: secure boot attivo sulla vostra scheda madre, aprite il terminale ed eseguite:

Confirm-SecureBootUEFI

E se vi uscirà in output True vuol dire che… è attivo!

Un’altra soluzione è aprire le proprietà di sistema:

E verificare alla voce Secure Boot State se è attivo o meno! Nel caso, attivatelo (qui come fare) nelle opzioni della vostra scheda madre.

Come attivare il secure boot

Per Windows 11, oramai lo sapete, bisogna avere il l’avvio sicuro sul vostro pc attivo! La procedura è davvero molto semplice e probabilmente ce l’avete già attivo se avete un Surface o qualche portatile moderno o desktop preassemblato.

Nel caso invece abbiate dubbi, potete entrare nel bios della vostra scheda madre (di solito premendo F2 o DEL) e tra le opzioni di boot, alla voce Secure Boot, selezionate l’opzione di attivarlo.

Da Windows non è possibile attivarlo, bisogna per forza andare tramite BIOS oppure sperare in un aggiornamento software della scheda madre (che comunque andrà fatto manualmente).

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Le schede madri di Asus (link Amazon) sono già tutte state aggiornate per supportare Windows 11, quindi hanno già tutto attivo, sia il secure boot che TPM.

Come avere 2 mesi di Skillshare gratis

Dopo avervi fatto vedere come ottenere 1 anno di 1Password gratis, ecco un link utile per avere 2 mesi (forse ora è ridotto a 1) di Skillshare gratuiti.

Skillshare vi permette di seguire tantissimi corsi di altissima qualità che vi insegneranno a cucinare o produrre video di qualità, imparare a disegnare come professionisti o creare animazioni con Procreate.

Per ottenere i due mesi il link affiliato è questo!

Screenshot di Skillshare

Nel caso non foste interessati, potete poi chiudere l’account gratuitamente (anche se dubito che lo farete perché è davvero un’ottima piattaforma di videocorsi online).