Come fare il backup a OpenVPN

Tutto il contenuto che dovete copiare e backuppare, di un server OpenVPN (qui la guida per crearlo), è contenuto in questa cartella:

/etc/openvpn/ 

Quindi vi basterà un:

sudo cp -avr /etc/openvpn/ ~/openvpn_backup

Per avere l’esatta copia! E se volete spostarvelo su un altro server, usate come al solito il comando scp.

Un tunnel… come la vostra vpn: Photo by Hugues de BUYER-MIMEURE on Unsplash

Time Machine in rete con Docker e Raspberry Pi

Avete anche voi un Raspberry Pi che vi avanza e volete crearci una bella Time Machine nella vostra rete locale, così da poter fare un bel backup al vostro Mac?

Con Docker è molto più semplice che con il metodo tradizionale o con questi passaggi.
Aprite il terminale ed eseguite:

sudo docker run -d --restart=always \
   --net=host \
   -e CUSTOM_SMB_CONF="false" \
   -e CUSTOM_USER="false" \
   -e DEBUG_LEVEL="1" \
   -e MIMIC_MODEL="TimeCapsule8,119" \
   -e EXTERNAL_CONF="" \
   -e HIDE_SHARES="no" \
   -e TM_USERNAME="timemachine" \
   -e TM_GROUPNAME="timemachine" \
   -e TM_UID="1000" \
   -e TM_GID="1000" \
   -e PASSWORD="password" \
   -e SET_PERMISSIONS="false" \
   -e SHARE_NAME="Tardis" \
   -e SMB_INHERIT_PERMISSIONS="no" \
   -e SMB_NFS_ACES="yes" \
   -e SMB_PORT="445" \
   -e SMB_VFS_OBJECTS="acl_xattr fruit streams_xattr" \
   -e VOLUME_SIZE_LIMIT="0" \
   -e WORKGROUP="WORKGROUP" \
   -v /media/wd/tardis:/opt/timemachine \
   -v timemachine-var-lib-samba:/var/lib/samba \
   -v timemachine-var-cache-samba:/var/cache/samba \
   -v timemachine-run-samba:/run/samba \
   mbentley/timemachine:smb-armv7l

E voilà, collegatevi dal vostro Mac!

Se invece volete creare una Time Machine con un server Ubuntu, qui la guida.

Photo by Dante Candal on Unsplash

Come esportare le chat di iMessage da iCloud

Non so quanti di voi utilizzino ancora iMessage, visto che la maggior parte del mondo si è spostato su WhatsApp o Telegram (nel caso vogliate cancellarvi)… but still… nel caso siate interessati a rimuovere le vostre chat che molto probabilmente (da due anni Apple ha introdotto questa funzionalità) saranno su iCloud e tenervele in locale (dove IMHO dovrebbero rimanere), la procedura non è così banale e richiede l’affrontare diverse problematiche. Una tra queste l’esportazione di tutti gli allegati che vengono (forse https://www.bbc.com/news/technology-51207744) archiviati in modo sicuro sui server di iCloud.

Durante l’esportazione (effettuata con iMazing), potreste riscontrare questo problema:

Oppure questo:

Che quindi non vi permette di scaricare offline tutti gli allegati in quanto offline sull’iPhone (o iPad che sia) conservate solamente le conversazioni e gli ultimi allegati. Con il tempo a quanto pare Apple, per liberare spazio, vi rimuove piano piano i vecchi allegati dal device per lasciarli sul cloud.
Ma… come risolvere? Beh ecco a voi una procedura che è abbastanza macchinosa. Prima di tutto dovete identificare quali sono le conversazioni con gli allegati che più vi interessano.

Poi dovrete aprile una per una:

Andare nei dettagli e premere nel link Download la in basso e aspettate fino a che non avrà finito, non cambiate app o conversazione:

Una volta che avrà finito avrà cambiato colore:

Dovrete ripetere la stessa procedura per tutte le conversazioni che avete:

Sappiate che il tasto potrebbe anche scomparire (non mi stupisce ci siano questo genere di bug, visto che non esiste una procedura vera e propria, simile al Takeout di Google) ma state tranquilli, dovrebbe comunque aver finito la procedura:

Non stupitevi anche se dovesse metterci qualcosa come mezz’ora per scaricare tutte le foto o video:

Una volta che avrete offline tutti i vostri allegati, potrete fare un backup su macOS con iMazing ed esportare tutte le chat:

E per esportare sia testi che allegati, dovrete selezionare la spunta:

E… quasi voilà diciamo! La procedura è davvero molto macchinosa. Dover scaricare una conversazione alla volta è davvero da 1980… ma vabbè, con Apple si sa, è amore e odio.

Come fare il backup a Citra

Qualche mese fa abbiamo visto come emulare il Nintendo 3DS, ora vediamo quali sono i percorsi da salvare nel caso vogliate fare il backup (magari dovete anche solo fare il travaso da un PC a un altro):

C:\\Users\\Marco\\AppData\\Local\\Citra
C:\\Users\\Marco\\AppData\\Roaming\\Citra

Se invece dovete fare il backup a yuzu, il software per emulare la Nintendo Switch, vi basterà seguire questo articolo.

Screenshot del sito web di Citra

Come fare il backup a yuzu

Vi ricordate yuzu? Il software open source che vi permette di emulare la Nintendo Switch?

Oggi vediamo quali sono le cartelle da salvare per poter fare un backup completo dei file di configurazione:

C:\\Users\\Marco\\AppData\\Local\\yuzu
C:\\Users\\Marco\\AppData\\Roaming\\yuzu

E il percorso potete anche trovarlo andando qui:

File -> Select NAND Directory
File -> Open yuzu Folder

Per ripristinare vi basterà reinstallare yuzu e andare a sostituire quelle cartelle con quelle copiate precedentemente.

Come fare il backup a Google Authenticator

Risposta breve: non si può.

Risposta più lunga: non si può perché tutti i codici generati vengono salvati in modo criptato, l’unico modo per avere un backup è salvarsi i codici QR offline prima di aggiungerli all’app (cos’è Google Authenticator?!).

So che può sembrarvi una scocciatura, sopratutto se non li avete salvati e siete alla ricerca di un modo per recupare i codici per riaccedere ai vostri preziosi account, ma è nell’architettura stessa di come funziona il tutto.

Da un lato è un bene che sia così, dall’altro… beh, bisogna essere previdenti.

Quindi se siete qua e state cercando un modo per recuperare i QR code, mi spiace ma non c’è proprio modo. Dovete contattare ogni servizio o sito web nel quale avevate attiva la verifica in due passaggi e farvela disattivare (verificando che siete voi, credo).

Google Authenticator su Play Store

Se invece state cercando un modo per spostarvi da un telefono all’altro ma neanche questo si può, l’unica è collegarvi a tutti gli account con i codici vecchi, disattivare la verifica in due passaggi e riattivarla sul nuovo telefono con i rispettivi nuovi codici generati.

Cosa fare se il backup su Time Machine fallisce

Niente. So che potreste pensare che fare il backup su Time Machine sia affidabile, utile e comodo. Ma fidatevi, non fate un solo backup ai vostri computer e hard disk o SSD (questa è una regola generale e non riferita solo a questo evento in particolare)..

Potrebbe capitarvi una schermata del genere (a me è apparsa giusto qualche mese fa):

To improve reliability, Time Machine must create a new backup for you

L’unica è cercare di spulciare file per file per trovare quello che vi serve ma comunque il vostro backup è da buttare e non ci sarà modo di ripararlo (l’indice a quanto pare si è sfalsato e dovrete ricrearlo). Anche se è magari un anno che andate avanti con lo stesso backup, non c’è storia, dovrete ripartire da zero.

Ancora un’altra volta: fate i backup!

E se volete creare la vostra Time Machine con un semplice Raspberry Pi, beh, seguite questo tutorial.

Come fare il backup a SickRage

Dopo aver visto come fare il backup a CouchPotato, ora vediamo come farlo a SickRage.

Presupponendo che l’abbiate installato seguendo questa guida, potrete facilmente andando su:

http://raspberrypi.local:8081/config/backuprestore/

Selezionate il percorso e via, backup effettuato! Se dovete spostare il server da qualche altra parte vi basterà reinstallarlo e fare ripristina.

Se invece volete farlo in maniera manuale, salvatevi questi due file e sostituiteli nella nuova installazione (ovviamente dovrete prima disattivare il servizio con sudo service sickrage stop).

/opt/sickrage/config.ini
/opt/sickrage/sickbeard.db

Oppure:

/opt/sickrage/sickrage.db

Come fare il backup a CouchPotato

Se state pianificando di spostare il vostro server CouchPotato e non volete perdere tutte le impostazioni, preferenze, account… potrete salvarvi il file .conf situato probabilmente in:

/home/pi/.couchpotato/settings.conf

Semplicemente copiandolo nella nuova destinazione.

Tecnicamente vi basterà salvare quel file di testo e reincollarlo nel nuovo server, ma nel caso fate dei test prima di cancellare completamente tutto!

Ovviamente fate tutto con il servizio disattivato. Vi ricordo che si stoppa semplicemente con la chiamata:

sudo service couchpotato stop