Come installare Overwatch su Mac

Ehm… chiarisco subito: non si può giocare ma si può solo installare. C’è chi ci sta provando (il sottoscritto) ma non è ancora possibile e probabilmente non lo sarà mai, viste le scelte di Apple.

Io cerco comunque di aprirvi una porta, non sia mai che tra di voi ci sia qualche anima buona che si vuole mettere a sviluppare per Wine e proseguire con il porting… però onestamente la vedo dura!

Passiamo subito all’occorrente.

Tentativo di installare (riuscito) Overwatch su Mac

Installate Wine e XQartz e poi aprite Wine e dal terminale spostatevi nella cartella in cui avete scaricato Battle.net che sarà probabilmente dentro la cartella Downloads. Continua a leggere

Come installare Windows su Mac

Di queste guide oramai è pieno l’internet, quindi la faccio breve e diretta come al solito.

  • Prima di tutto dovete avere almeno 30 GB liberi sul vostro Mac,
  • Se li avete, allora scaricate l’iso di Windows 10 (o di qualunque altra versione),
  • Aprite l’app già preinstallata su ogni Mac: Boot Camp Assistant,
  • Selezionate l’iso (anche se dovrebbe già essere selezionato,
  • Proseguite con i passaggi indicati, inserendo la password ecc,
  • Divertitevi (con Windows succede spesso).

Screenshot di Boot Camp Assistant in dark mode

Come usare una eGPU con Boot Camp

Presupponiamo che abbiate un Mac. E una eGPU. Ok vi ho già persi e avete già chiuso la scheda.

Esempio di eGPU venduta su Amazon

Se invece siete ancora qua, vuol dire che fate parte di quella nicchia che ha una scheda video esterna e vuole utilizzarla, oltre che su Mac, anche su Windows.

Come fare però? Con Boot Camp non tutti i driver vanno bene, l’abbiamo visto con l’errore 12 che fortunatamente si risolve con una pendrive.

Beh… è solo questo da fare, seguite quella guida e tutto il resto sarà plug and play.

Dovrete ovviamente installarvi i driver forniti da Apple e il gioco è fatto (si parla di schede video, a che altro dovrebbero servire).

Se invece avete ancora dubbi su come installare Windows su Mac, seguite questa guida.

Qual è il miglior firewall per macOS

E anche qui, dopo avervi consigliato il miglior player video, non vi darò la risposta più ovvia (cioè quello di sistema di Apple) ma bensì (forse) quella più inaspettata: Little Snitch.

Se già lo utilizzate, evitate di leggere questi miei complimenti verso questo software.
Se invece volete saperne di più… provatelo subito e capirete le potenzialità.

È spettacolare poter decidere quale processo (applicazione se vogliamo stare più generici con la terminologia) possa connettersi a cosa ed essere notificati nel caso venga tentata una connessione non richiesta.
Noterete da subito che il vostro rapporto con il computer non è più lo stesso e vi renderete conto di quante applicazioni, a vostra insaputa, si connettono a server remoti per dirsi chissà cosa.

Screenshot della schermata principale di Little Snitch

Lo so, costa, ma nessuno regala nulla per nulla. Quindi fidatevi, provatelo in trial e vedete che differenza.

Se volete acquistarlo o provarlo, ecco a voi il link: https://www.obdev.at/products/littlesnitch/index.html

Qual è il miglior player video per macOS

Spesso mi viene posta questa domanda e per fortuna ho sempre la risposta pronta: IINA.

Screenshot dal sito web di IINA

Sì avete letto bene, non è VLC o QuickTime Player ma bensì questo sconosciuto IINA. È un progetto relativamente giovane ma che ha davvero molto da offrire nel mondo open source.

Ha diverse funzionalità necessarie a un player video nel 2018 e funziona molto bene. Avete anche il codice sorgente completo su GitHub, quindi che volete di meglio?

Se volete scaricarlo, ecco a voi il link: https://lhc70000.github.io/iina/

Ecco la semplicità di IINA

Come sincronizzare i sottotitoli con l’audio

Se state cercando di vedere un film o una serie tv con in lingua originale, ma volete ancora utilizzare i sottotitoli (in italiano o inglese che sia) e volete sincronizzarli con il parlato, perché magari sono di un altro formato o versione.

In ogni caso… SubFix viene in nostro soccorso!

 

Screenshot di SubFix per macOS

Il funzionamento è molto semplice, vi basterà cambiare i valori e cliccare su Save As… e il gioco è fatto!

Come velocizzare le applicazioni con una eGPU

Presupponendo che abbiate una eGPU compatibile con macOS e che sia collegata al vostro Mac, se volete usufruire della sua potenza di calcolo anche su applicativi che non fanno ancora uso di una scheda video esterna nell’utilizzo dello schermo interno, vi basterà aggiornare a macOS almeno 10.13 e installare uno script chiamato set-eGPU.sh.

Aprite il terminale ed eseguite:

curl -s "https://api.github.com/repos/mayankk2308/set-egpu/releases/latest" | grep '"browser_download_url":' | sed -E 's/.*"([^"]+)".*/\1/' | xargs curl -L -s -0 > set-eGPU.sh && chmod +x set-eGPU.sh && ./set-eGPU.sh && rm set-eGPU.sh

Vi apparirà un menu semplice nel quale potrete scegliere le varie impostazioni.

Altrimenti se non vi fidate dello script (il codice è open source quindi potete anche visionarlo), eseguite manualmente questi 2 comandi cambiando le due voci app name e app.name con quelle corrette dell’app che volete cambiare:

defaults write -app "app name" GPUSelectionPolicy -string preferRemovable
defaults write com.app.name GPUSelectionPolicy -string preferRemovable

Per invece rimuovere la preferenza:

defaults delete -app "" GPUSelectionPolicy

Come disattivare i LaunchAgents

Abbiamo visto come togliere i permessi però non esplicitamente come disattivarli.

Beh, disattivarli è molto generica come verbo… dipende! Dipende tutto da quello che devono fare, quando lo devono fare e come lo devono fare.

E per capire tutto ciò dovete recarvi nelle due cartelle di sistema e dell’utente corrente (amministratore ovviamente) e capire cosa fanno. Potete ad esempio aprire quelli di Adobe facendo:

sudo nano /Library/LaunchAgents/com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

E capire che ad esempio questo viene attivato all’avvio del vostro Mac, in quanto ha, al fondo del file, questo:

<key>RunAtLoad</key>
<true/>

Vi basterà ad esempio settarlo come false scrivendo <false/> e poi togliergli i permessi come visto qui. Semplice no? Il tutto senza installare nessun altro software aggiuntivo (come per altro dovreste fare su Windows se non volete accedere ai registri).

Come togliere i permessi ai LaunchAgents

Come abbiamo intravisto nella guida per Adobe, un’ulteriore modifica da fare ai file dentro la cartella dei Launch Agents, è quella di togliere i permessi di scrittura così da evitare che i vostri programmi sovrascrivono le modifiche che voi avete fatto.

I due percorsi sono sempre questi due:

cd /Library/LaunchAgents/
cd ~/Library/LaunchAgents/

Mettiamo caso vogliate togliere i permessi ad Adobe dovete fare:

sudo chmod 000 com.adobe.AAM.Updater-1.0.plist

Così da mantenere tutte le modifiche che effettuate e non permettere più successive modifiche (sappiate anche anche Spotify fa la stessa cosa, quindi nel caso, toglieteglieli anche a quel file .plist).

Come risolvere l’errore 12 con l’uso di una eGPU

Il titolo può sembrar molto tecnico ma fidatevi, se siete alle prese con questo fantastico errore di Windows… beh, sarete felici di leggerlo perché significa che qualcun altro ha avuto il vostro stesso problema e l’ha finalmente risolto.

Sostanzialmente questo errore capita quando Windows non riesce a capire quale hardware utilizzare nel caso ne abbiate due o più che effettuano le stesse operazioni, quali ad esempio una GPU (può capitare, dato che nel momento in cui scrivo, siamo nel 2018, che abbiate una GPU o un acceleratore grafico e una eGPU) e la disattiva all’avvio.

Dopo aver seguito mille passaggi con tecniche anche poco praticabili:
https://egpu.io/forums/mac-setup/2016-macbook-pro-solving-egpu-error-12-in-windows-10/
https://egpu.io/bootcamp-setup-guide-tb3-macbook-pro

Finalmente ho capito come fare grazie a questo post:
https://egpu.io/forums/pc-setup/how-to-keep-mbps-irisiris-pro-activated-when-booting-into-windows-boot-camp/

Sostanzialmente le soluzioni da praticare sono due: o create una partizione nel vostro SSD interno (occupando quindi spazio) oppure usate una pendrive solo per questa cosa.

In entrambi casi dovrete formattare o la partizione o la pendrive in MS-DOS (FAT) dedicandogli il minimo dello spazio che riuscite a selezionare da Disk Utility.

Nominatela EFI in entrambi i casi

Una volta formattata entrateci dentro (assicuratevi che il nome sia EFI) e create una cartella e nominatela EFI, poi entrateci e createne un altra nominandola boot, entrateci dentro e incollateci questo file unzippato: https://github.com/marcotini/apple_set_os.efi/archive/v1.zip rinominandolo bootx64.efi come nello screenshot qui sotto.

Come potete notare 16 GB sprecati per 4 KB di file di boot

Ora riavviate il vostro Mac e tenete premuto il tasto option (oppure ALT, è lo stesso, dipende dalla tastiera) e selezionate l’icona con scritto EFI.

Se non dovesse funzionare, quindi intendo se non dovesse rilevarvi la scheda video esterna (o qualunque altro hardware stiate cercando di far funzionare), provate anche a disattivare il bus (da Device manager di Windows, ordinato per tipologia di connessione) che condivide le risorse con la porta Thunderbolt 3. Dipende dal modello del MacBook ma di norma dovrebbe essere il #9 o il #10, identificabile facilmente perché è quello con la videocamera (potete trovare l’elenco completo qui in base alle esperienze degli utenti).

Ah dimenticavo, per utilizzare questo “trucchetto” dovete aver selezionato BOOTCAMP come disco di avvio dalle impostazioni di macOS come in figura qua sotto:

Se doveste aver problemi, non esitate a contattarmi.

Come rimuovere tutti i servizi in background della suite di Adobe

Se anche voi, come me, utilizzate diversi programmi di Adobe e avete la Suite completa, avrete notato che all’avvio del vostro computer vengono caricati servizi e applicativi che non utilizzate realmente.

Ovviamente appesantiscono il sistema in quanto funzionano in background senza che nessuno gliel’abbia chiesto esplicitamente.

Prima di tutto chiudete tutte le app di Adobe che avete aperte, che sia Photoshop o Illustrator, chiudetele e aprite il terminale.

Eseguite questo per assicurarvi che tutti i servizi siano “uccisi”:

sudo killall ACCFinderSync "Core Sync" AdobeCRDaemon "Adobe Creative" AdobeIPCBroker node "Adobe Desktop Service" "Adobe Crash Reporter" CCXProcess CCLibrary

Ora rimuovete queste cartelle:

sudo rm -rf "/Library/Application Support/Adobe/SLCache/"
sudo rm -rf "/Library/Application Support/Adobe/SLStore/"
sudo rm -rf "/Library/Caches/"*
sudo rm -rf "/private/tmp/zx"*
sudo rm -rf "~/Library/Preferences/Adobe/."*

E disattivate il servizio di Creative Cloud (sempre che non vi serva per le sue funzionalità di cloud):

launchctl unload -w /Library/LaunchAgents/com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

Nel caso vogliate riattivarlo:

launchctl load -w /Library/LaunchAgents/com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

Poi spostatevi:

cd ~/Library/LaunchAgents

E modificate il file:

sudo nano com.adobe.AAM.Updater-1.0.plist

Modificate alla voce <key>RunAtLoad</key> da <true/> a <false/>.

Togliete i permessi così che non venga rimodificato:

sudo chmod 000 com.adobe.AAM.Updater-1.0.plist

Rispostatevi in quello generale di sistema:

cd /Library/LaunchAgents

E modificate anche qui la stessa cosa:

sudo nano com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

Anche a questo togliete i permessi di scrittura e modifica:

sudo chmod 000 com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

Questi file potrbebero aver cambiato il nome, quindi nel caso controllate che non ce ne siano altri con le voci “Adobe”.

Un’ultima cosa che a quanto pare crea dei processi (mi pare si chiami proprio Core Sync) è disattivare l’estensione dalle impostazioni di macOS. Togliete la spunta come nello screenshot qui sotto:

Ora riavviate il vostro compuer e ditemi… ci sono ancora servizi Adobe che funzionano in background?

Come scaricare i driver di Mac per Windows 10

Se avete seguito la guida su come installare Windows su Mac e state utilizzando Boot Camp, scommetto che almeno una volta tutto il sistema si è impallato o ha smesso di funzionare. E scommetto ancora di più che sarà stato per colpa dei driver mancanti o non funzionanti.

La cosa che potete fare è riscaricare i driver che vi ha installato alla prima installazione (e che probabilmente sono andati sostituiti con gli update di Windows).

Per farlo dovrete tornare su macOS e aprire Boot Camp Assistant. Cliccate su Action e poi su Download Windows Support Software.

Vi consiglio di salvarveli su una pendrive o un hard disk esterno così da poterci accedere su Windows (dovrete fare il boot da lì ovviamente) e installarli comodamente senza accedere alla partizione di macOS in modo strano.

Come installare Windows 10 su Mac

Probabilmente sarà inutile a molti ma questo articolo è indicato a tutti quelli che hanno bisogno di utilizzare Windows sul proprio Mac.

Boot Camp Assistant dal Launchpad

I passaggi da effettuare non sono tanti, dovrete prima di tutto scaricare la ISO di Windows 10. Poi aprite Boot Camp Assistant e seguite i passaggi (dovrebbe già avervi selezionato in automatico la ISO appena scaricata).

Vi creerà una partizione apposta, selezionate la grandezza che più preferite e aspettate che scarichi anche i driver.

Una volta finita la procedura, per cambiare sistema operativo all’avvio, vi basterà tener premuto il tasto option (su alcuni MacBook o tastiere potrebbe essere segnato come tasto ALT). Pensavate fosse più difficile?

Come configurare OpenVPN su Mac

Presupponendo che abbiate creato la vostra VPN privata utilizzando questa guida (spero di avervi convinto con questo articolo), andiamo velocemente a configurare il certificato che vi ha creato su macOS.

Scaricate Tunnelblick da questo sito https://tunnelblick.net/downloads.html e installatelo. Una volta aperto, trascinate nel menù a sinistra il vostro certificato.
Cliccate per connettervi e inserite la password.

Voilà. Ora tutto il vostro traffico TCP/UDP passerà tramite la vostra VPN criptata. Semplice no?

Come visualizzare la differenza tra due file in macOS

Se avete apportato delle modifiche a un file e volete confrontarlo con la versione precedente (presupponendo che abbiate entrambe le versioni del file e non le abbiate sovrascritte) e volete vedere le differenze che avete apportato, potete usare un’app che viene installata quando installate Xcode (se volete liberare spazio, leggete questo): FileMerge.

Vi basterà aprire Spotlight e scrivere “filemerge.app”:

FileMerge.app

Schermata d’esempio di FIle Merge

Poi selezionate i due file che volete confrontare:

E in una schermata molto user friendly potrete notare le differenze che avete tra i due file, riga per riga e confrontarli! Semplice no?

Come non far andare in sleep il Mac

Il titolo potrebbe essere fuorviante ma provo a spiegarmi meglio. Se state eseguendo qualcosa di importante e volete che il computer vada in stop e perda i progressi o si interrompa, vi basterà aprire il terminale ed eseguire semplicemente:

caffainate

So bene che non viene aggiornato da Apple oramai da secoli (credo che siano più di 5-6 anni) ma funziona ancora discretamente per diversi utilizzi.

Alcuni comandi veloci sono ad esempio:

caffeinate -t 3600

Per tenerlo attivo per un’ora. Oppure questo:

caffeinate /Applications/Safari.app

Per farlo selettivamente su un’app. Alla prossima!

Come fare gli aggiornamenti di macOS da terminale

L’App Store su macOS c’è oramai da diversi anni ed è molto comodo e user friendly. Resta però un fatto che ancora oggi il terminale non ha perso il suo fascino, quindi ecco a voi come fare l’aggiornamento delle vostre app (chiamarli programmi suona strano da un’App Store).

Per la lista degli aggiornamenti da fare vi basterà eseguire:

softwareupdate -l

Mentre per aggiornare tutto:

sudo softwareupdate -iva

Se volete vedere gli altri comandi invece:

softwareupdate -h

Come disabilitare le porte USB su macOS

Prima dovete disabilitare la SIP (la System Recovery Protection) seguendo questa guida.

Poi aprite il terminale ed eseguite:

sudo kextload /System/Library/Extensions/IOUSBMassStorageClass.kext

Ed ecco che tutte le USB di input e output data, quindi pendrive e hard disk verranno disattivati. Se proverete ad inserirne, non succederà nulla. E so che potrebbe sembrar strano o inutile, ma sono sicuro che se siete qua, qualcosa in mente vi è già venuto.

Molto intuitivamente poi se volete riattivarlo (sappiate che a ogni riavvio si disattiva in automatico), vi basterà eseguire:

sudo kextunload /System/Library/Extensions/IOUSBMassStorageClass.kext

Come disabilitare la System Integrity Protection su macOS

La SIP o anche rootless mode, può essere utile in certe situazioni, ma al tempo stesso molto pericolosa.

Se sapete quello che state facendo, riavviate il vostro Mac in modalità Recovery.

Cliccate su Utilities nella menu bar in alto, poi su Terminal e incollate questo comando:

csrutil disable

Ora riavviate e voilà, ecco fatto.
Mi raccomando però, fate massima attenzione e fatelo solo se sapete cosa state facendo.

Impostazioni di sicurezza su macOS

Comunque nel caso vogliate riattivarla, stessa procedura ma il comando è, molto intuitivamente:

csrutil enable

Se vi servono altre informazioni, leggete sul sito di Apple: https://support.apple.com/en-us/HT204899