Come visualizzare la percentuale della batteria da terminale su macOS

Se volete visualizzare lo stato della batteria del vostro Mac (ovviamente MacBook in quanto gli iMac e i Mac mini o Pro non hanno la batteria integrata) da terminale, dovete semplicemente eseguire:

pmset -g batt

E riceverete come risultato:

Now drawing from 'AC Power'
 -InternalBattery-0 (id=123456)	100%; charged; 0:00 remaining present: true

Il tutto ovviamente senza i permessi di amministratore.

Come eliminare voci dal menu contestuale di macOS

Il menu contestuale di macOS può diventare parecchio “incasinato” col tempo. Vediamo subito come alleggerirlo e togliere voci di app installate.

Prima di tutto aprite le impostazioni:

System Preferences dal Launchpad

Cliccate sull’icona della tastiera, poi su Shortcuts e successivamente su Services:

Screenshot per modificare il menu contestuale

Ora potete modificare tutte le voci che volete, potete aggiungerle, rimuoverle… come potete vedere io ho disattivato l’apertura dei file su TextWrangler (noto editor di testo gratuito su macOS).

Avvio lento su macOS Mojave come risolvere

Scommetto che avete appena aggiornato a macOS Mojave, l’ultima versione del sistema operativo desktop di Apple e vi siete resi conto che l’avvio del vostro computer (anche se con SSD di ultima generazione) risulta lentissimo, molto più lento di quanto non fosse con la vecchia versione!

Beh probabilmente avete qualche LaunchAgents attivo e non sapete come disattivarlo… beh ecco a voi come (nel caso vogliate solo togliergli i permessi ecco qua)!

Nel caso invece il problema persistesse, fate attenzione a non avere una vecchia versione di Little Snitch, che a quanto pare poteva essere causa dell’estrema lentezza all’avvio:

Aggiornamento di Little Snitch

Questo ovviamente può capitare se avete il FileVault attivo (la crittografia dell’intero disco Macintosh HD) o altri processi all’avvio che ne possono rallentare l’avvio.

Come rimuovere CocoaPods

Dopo aver visto come installarlo e come usarlo, non poteva mancare anche come rimuovere completamente (disintegrare, se proprio vogliamo usare il comando in italiano):

sudo gem install cocoapods-deintegrate cocoapods-clean
pod deintegrate && pod clean
rm Podfile

Ovviamente tutto eseguito da terminale e nel percorso del progetto con all’interno le dipendenze.

Come usare CocoaPods

Dopo aver visto come installare CocoaPods, vediamo come utilizzarlo.

Se avete appena scaricato un progetto da GitHub ma non sapete come eseguirlo perché ha diverse dipendenze gestite con CocoaPods (di solito viene indicato se la documentazione è fatta come si deve), vediamo subito come fare!

Spostatevi nel percorso del progetto e create un file denominato Podfile senza estensione.

sudo nano Podfile

E incollate qualcosa di simile:

source 'https://github.com/CocoaPods/Specs.git'
use_frameworks!
target 'Example app' do
    pod 'Alamofire', '~> 4.7'
end

Salvate ed eseguite:

pod install

Attendete il tempo necessario per scaricare tutte le dipendenze e aprite il progetto (normalmente dev’esserci un file .xcworkspace altrimenti il classico file del progetto di Xcode).

Come installare CocoaPods

CocoaPods è un gestore di dipendenze per progetti in Swift e Objective-C. Qualche mese fa abbiamo visto come alleggerirlo, ma non abbiamo mai affrontato l’argomento base, cioè come installarlo.

Installarlo è molto semplice, vi basterà aprire il terminale ed eseguire:

sudo gem install cocoapods

Ovviamente dovete già aver installato Xcode da App Store o scaricato tramite il developer.apple.com.

Come avere una Touch Bar virtuale su Xcode

Se volete provare la nuova Touch Bar disponibile nei nuovi MacBook Pro, vi basterà installare Xcode, aprire un progetto e cliccare nel menu in alto alla voce Window (quella prima di Help) e cliccare su Show Touch Bar.

Menu contestuale su Xcode

Avrete così modo di provarla in modo virtuale anche senza averla fisicamente sul vostro Mac o PC (nel caso di hackintosh).

Touch Bar virtuale

Dove trovare le vecchie versioni di Xcode

State cercando una vecchia versione di Xcode perché non riuscite ad aprire un vecchio progetto con la versione attuale?

Magari state cercando di convertire un progetto da Swift 2 alla 4.2?

Beh ecco a voi il link alla pagina di download:

https://developer.apple.com/download/more/

Potrete scaricare tutte le vecchie versioni di Xcode, comprese quelle non più compatibili con Mojave (avrete bisogno di una macchina virtuale con sopra High Sierra o un Mac con sopra installato macOS 10.13).

3 versioni di Xcode installate (non vi dico quanti GB sprecati)

Dove trovare il link diretto per scaricare macOS Sierra

Nell’articolo precedente abbiamo visto come e dove scaricare High Sierra, ora vediamo dove poter scaricare Sierra, quindi la 10.12 di macOS:

https://itunes.apple.com/app/macos-sierra/id1127487414?mt=12

La procedura è sempre la stessa, confermate e procedete. Finita la procedura vi creerà un’app nella cartella Applicazioni, accessibile anche comodamente dal Launchpad.

Se non di dovesse partire il download su Mojave, purtroppo dovrete utilizzare High Sierra:

Non so dirvi il motivo se non la solita storia che Apple fa come vuole. Ovunque oramai se ne lamentano e purtroppo non c’è niente da fare.

Come creare una pendrive bootable con macOS

Qualche anno fa avevo scritto una guida veloce in cui spiegavo come rendere una pendrive bootable con El Capitan. Per fortuna oggi esistono software come Etcher che semplificano la vita e permettono di creare delle pendrive bootabili in modo molto user friendly.

Apple però d’altro canto permette di scaricare i sistemi operativi tramite l’App Store e non da accesso alle iso come fa Microsoft, bisogna quindi o usare il terminale come la guida sopra, oppure usare software come Disk Creator.

Il funzionamento è molto semplice, scaricate il sistema operativo da App Store (Mojave è l’ultima versione), inserite una pendrive vuota e in automatico vi selezionerà l’installer corretto. Cliccate su Create Installer e attendete. Voilà!

Come verificare velocità di connessione di una GPU su Mac

Dopo aver visto come controllare la velocità di una GPU, interna o esterna (qua potete trovare le migliori eGPU su Amazon) che sia, su Windows. Ecco a voi il software che giunge in nostro aiuto per calcolare la velocità di connessione (lettura e scrittura) su macOS.

CL!ng, detto anche CLING è disponibile su App Store.

Similmente come AIDA64, anche questa utility vi darà preziose informazioni riguardanti la vostra scheda video e non solo. Comoda se volete testare i vostri dispositivi Thunderbolt 3 in quanto da sistema non si può capire l’effettiva velocità di connessione.

Come installare Boot Camp su USB

Normalmente Boot Camp Assistant vi fa installare Windows 10 su una partizione del vostro hard disk o SSD. Ma se questo non fosse abbastanza capiente per mantenere entrambi i sistemi operativi?

O se voleste installarlo su un hard disk, pendrive o SSD esterno tramite USB? Beh, ecco a voi una bella guida, facile e veloce, per installare Windows 10 su USB.

Prima di tutto installate Windows 10 su una macchina virtuale, ho scritto una guida per farlo con WMware Fusion.

Poi formattate il vostro supporto (SSD o pendrive che sia) in Mac OS Extended (Jurnaled) e selezionate GUID Partition Map.

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Come utilizzare l’app News di Apple su tutti i Mac

Quindi anche se non siete in America, in UK o in Australia.

I passaggi sono davvero veloci e non ci va nulla. Andiamo subito al dunque, aprite le impostazioni e cliccate su Language & Region:

Cliccate su Region e cambiatela in Americas, poi selezionate United States:

Confermate e riavviate il Mac:

Cliccate su Restart Now

Una volta riavviato andate nella cartella Applicazioni e troverete finalmente l’app News di Apple:

Apple News su macOS Mojave

Come installare Windows 10 su Mac con VMware

VMware è un software che spesso consiglio quando si tratta di virtualizzare dei sistemi operativi in quanto è molto stabile, veloce e intuitivo. Ogni anno viene aggiornato e quest’anno siamo arrivati alla versione 11 con addirittura il supporto a DirectX 10.1!

Potete scaricarlo direttamente da qua (vi metto il link perché spesso può essere confuso dove trovare la versione trial): http://vmware.com/go/getfusion

Dato che vogliamo installare Windows 10 (e non con Boot Camp), ovviamente dovete prima scaricare l’iso.

Una volta che avete sia installato VMware che l’iso di Windows 10 pronta, create una nuova macchina virtuale.

Trascinate l’iso su questa finestra

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Come installare Overwatch su Mac

Ehm… chiarisco subito: non si può giocare ma si può solo installare. C’è chi ci sta provando (il sottoscritto) ma non è ancora possibile e probabilmente non lo sarà mai, viste le scelte di Apple.

Io cerco comunque di aprirvi una porta, non sia mai che tra di voi ci sia qualche anima buona che si vuole mettere a sviluppare per Wine e proseguire con il porting… però onestamente la vedo dura!

Passiamo subito all’occorrente.

Tentativo di installare (riuscito) Overwatch su Mac

Installate Wine e XQartz e poi aprite Wine e dal terminale spostatevi nella cartella in cui avete scaricato Battle.net che sarà probabilmente dentro la cartella Downloads. Continua a leggere

Come installare Windows su Mac

Di queste guide oramai è pieno l’internet, quindi la faccio breve e diretta come al solito.

  • Prima di tutto dovete avere almeno 30 GB liberi sul vostro Mac,
  • Se li avete, allora scaricate l’iso di Windows 10 (o di qualunque altra versione),
  • Aprite l’app già preinstallata su ogni Mac: Boot Camp Assistant,
  • Selezionate l’iso (anche se dovrebbe già essere selezionato,
  • Proseguite con i passaggi indicati, inserendo la password ecc,
  • Divertitevi (con Windows succede spesso).

Screenshot di Boot Camp Assistant in dark mode

Come usare una eGPU con Boot Camp

Presupponiamo che abbiate un Mac. E una eGPU. Ok vi ho già persi e avete già chiuso la scheda.

Esempio di eGPU venduta su Amazon

Se invece siete ancora qua, vuol dire che fate parte di quella nicchia che ha una scheda video esterna e vuole utilizzarla, oltre che su Mac, anche su Windows.

Come fare però? Con Boot Camp non tutti i driver vanno bene, l’abbiamo visto con l’errore 12 che fortunatamente si risolve con una pendrive.

Beh… è solo questo da fare, seguite quella guida e tutto il resto sarà plug and play.

Dovrete ovviamente installarvi i driver forniti da Apple e il gioco è fatto (si parla di schede video, a che altro dovrebbero servire).

Se invece avete ancora dubbi su come installare Windows su Mac, seguite questa guida.

Qual è il miglior firewall per macOS

E anche qui, dopo avervi consigliato il miglior player video, non vi darò la risposta più ovvia (cioè quello di sistema di Apple) ma bensì (forse) quella più inaspettata: Little Snitch.

Se già lo utilizzate, evitate di leggere questi miei complimenti verso questo software.
Se invece volete saperne di più… provatelo subito e capirete le potenzialità.

È spettacolare poter decidere quale processo (applicazione se vogliamo stare più generici con la terminologia) possa connettersi a cosa ed essere notificati nel caso venga tentata una connessione non richiesta.
Noterete da subito che il vostro rapporto con il computer non è più lo stesso e vi renderete conto di quante applicazioni, a vostra insaputa, si connettono a server remoti per dirsi chissà cosa.

Screenshot della schermata principale di Little Snitch

Lo so, costa, ma nessuno regala nulla per nulla. Quindi fidatevi, provatelo in trial e vedete che differenza.

Se volete acquistarlo o provarlo, ecco a voi il link: https://www.obdev.at/products/littlesnitch/index.html

Piccola nota: potrete rendervi conto che software che utilizzate giornalmente fanno richieste particolari e avere il completo controllo di tutti i processi che vengono eseguiti dal vostro Mac. Un esempio? Firefox a ogni chiusura invia una richiesta (ovviamente disattivatile nelle impostazioni):

Mozilla pinga i propri server alla chiusura

Qual è il miglior player video per macOS

Spesso mi viene posta questa domanda e per fortuna ho sempre la risposta pronta: IINA.

Screenshot dal sito web di IINA

Sì avete letto bene, non è VLC o QuickTime Player ma bensì questo sconosciuto IINA. È un progetto relativamente giovane ma che ha davvero molto da offrire nel mondo open source.

IINA riesce ad aprire praticamente qualsiasi formato audio o video

Ha diverse funzionalità necessarie a un player video nel 2018 e funziona molto bene. Avete anche il codice sorgente completo su GitHub, quindi che volete di meglio?

Se volete scaricarlo, ecco a voi il link: https://lhc70000.github.io/iina/

Ecco la semplicità di IINA