Come installare Ubuntu su Mac tramite USB

Se state cercando a una soluzione pulita per installare Ubuntu su un SSD esterno (o un hard disk o pendrive) da utilizzare con il vostro Mac, ecco a voi una guida abbastanza veloce.

Prima di tutto dovete formattare il supporto (in questo caso un SSD della Crucial, link ad Amazon):

Formattatelo in Mac OS Extended con GUID Partition Map.

Create una macchina virtuale con Ubuntu (https://ubuntu.com/download/desktop) e nelle impostazioni dell’USB selezionate che volete la compatibilità con USB 3.0:

Una volta avviata la macchina virtuale, collegatelo dalle impostazioni (in questo caso ho usato VMware Fusion per macOS):

Aspettate che si carichi la live di Ubuntu:

E dovreste ritrovarvi a una schermata simile a questa:

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Qual è il tasto maiuscolo (Shift) di Mac su una tastiera Windows

Il tasto che normalmente viene indicato con MAIUSC e una freccia singola verso l’alto (⇧) è di solito lo stesso su entrambe le tastiere.

Nel caso, guardate le due foto qui sotto per capire la differenza:

Tasto Shift su Magic Keyboard di Mac

Mentre su Windows:

Tasto Shift su un portatile con tastiera Windows

In alcune tastiere con layout italiano potreste anche veder scritto MAIUSC, che è lo stesso Shift che si intende per la maiuscola:

Tasto Maiusc (Shift) su una Logitech G413

Dove visualizzare le informazioni dettagliate sull’SSD in macOS

E per informazioni dettagliate intendo ad esempio quante ore avete utilizzato l’SSD, quanto l’avete “consumato”, i dati letti e scritti, la temperatura e sopratutto… l’aspettativa di vita:

Come potete vedere dagli screenshot ho di nuovo utilizzato coconutBattery (come per i cicli della batteria), in quanto è un ottimo strumento per avere informazioni chiare e comprensibili senza andarsi a spulciare i log nella Console di macOS.

Potete scaricare coconutBattery da https://marcotini.com/coconutbattery

Come visualizzare i cicli della batteria del MacBook

Normale, Pro o Air che sia il vostro MacBook, coconutBattery, come per i cicli di batteria dell’iPhone, è uno strumento utilissimo per avere questo tipo di informazioni.

Il numero dei semplici cicli è reperibile anche delle informazioni del sistema operativo ma se volete anche vedere quanto è deteriorata, allora il Design capacity è l’informazione che fa per voi!

Potete scaricare gratuitamente coconutBattery da qui:

https://marcotini.com/coconutbattery

Come disattivare FileVault

Disattivare il FileVault di Apple è abbastanza semplice. È ovviamente una procedura molto delicata quindi vi consiglio prima di effettuare un backup completo del vostro disco.

Per farlo, vi basterà andare nelle Impostazioni, Sicurezza e privacy e selezionare disattiva:

La completa decodifica del disco impiegherà diverso tempo, da qualche ora ad addirittura qualche giorno, quindi abbiate pazienza e non interrompete la procedura.

Cos’è FileVault

FileVault è, detto in breve, un programma Apple per codificare i dischi fisici e non che utilizza una codifica XTS-AES-128 con una chiave a 256 bit (quindi molto sicuro).

Potete leggere le specifiche sul sito web di Apple e attualmente siamo alla versione 2:

https://support.apple.com/it-it/HT204837

Come installare macOS Mojave su USB

Prima di tutto dovete scaricare il sistema operativo, come in qualunque altra versione di macOS:

https://apps.apple.com/it/app/macos-mojave/id1398502828

Proseguite con l’installer:

Selezionate l’hard disk esterno, la pendrive o l’SSD che avete già preformattato:

E proseguite:

Una volta completata la procedura, il vostro Mac si riavvierà diverse volte e nel caso in cui non venisse selezionato in automatico il disco esterno, vi basterà avviare il Mac tenendo premuto il tasto option (nel caso di tastiera Windows il tasto Alt).

Come visualizzare la percentuale della batteria da terminale su macOS

Se volete visualizzare lo stato della batteria del vostro Mac (ovviamente MacBook in quanto gli iMac e i Mac mini o Pro non hanno la batteria integrata) da terminale, dovete semplicemente eseguire:

pmset -g batt

E riceverete come risultato:

Now drawing from 'AC Power'
 -InternalBattery-0 (id=123456)	100%; charged; 0:00 remaining present: true

Il tutto ovviamente senza i permessi di amministratore.

Come eliminare voci dal menu contestuale di macOS

Il menu contestuale di macOS può diventare parecchio “incasinato” col tempo. Vediamo subito come alleggerirlo e togliere voci di app installate.

Prima di tutto aprite le impostazioni:

System Preferences dal Launchpad

Cliccate sull’icona della tastiera, poi su Shortcuts e successivamente su Services:

Screenshot per modificare il menu contestuale

Ora potete modificare tutte le voci che volete, potete aggiungerle, rimuoverle… come potete vedere io ho disattivato l’apertura dei file su TextWrangler (noto editor di testo gratuito su macOS).

Avvio lento su macOS Mojave come risolvere

Scommetto che avete appena aggiornato a macOS Mojave, l’ultima versione del sistema operativo desktop di Apple e vi siete resi conto che l’avvio del vostro computer (anche se con SSD di ultima generazione) risulta lentissimo, molto più lento di quanto non fosse con la vecchia versione!

Beh probabilmente avete qualche LaunchAgents attivo e non sapete come disattivarlo… beh ecco a voi come (nel caso vogliate solo togliergli i permessi ecco qua)!

Nel caso invece il problema persistesse, fate attenzione a non avere una vecchia versione di Little Snitch, che a quanto pare poteva essere causa dell’estrema lentezza all’avvio:

Aggiornamento di Little Snitch

Questo ovviamente può capitare se avete il FileVault attivo (la crittografia dell’intero disco Macintosh HD) o altri processi all’avvio che ne possono rallentare l’avvio.

Come rimuovere CocoaPods

Dopo aver visto come installarlo e come usarlo, non poteva mancare anche come rimuovere completamente (disintegrare, se proprio vogliamo usare il comando in italiano):

sudo gem install cocoapods-deintegrate cocoapods-clean
pod deintegrate && pod clean
rm Podfile

Ovviamente tutto eseguito da terminale e nel percorso del progetto con all’interno le dipendenze.

Come usare CocoaPods

Dopo aver visto come installare CocoaPods, vediamo come utilizzarlo.

Se avete appena scaricato un progetto da GitHub ma non sapete come eseguirlo perché ha diverse dipendenze gestite con CocoaPods (di solito viene indicato se la documentazione è fatta come si deve), vediamo subito come fare!

Spostatevi nel percorso del progetto e create un file denominato Podfile senza estensione.

sudo nano Podfile

E incollate qualcosa di simile:

source 'https://github.com/CocoaPods/Specs.git'
use_frameworks!
target 'Example app' do
    pod 'Alamofire', '~> 4.7'
end

Salvate ed eseguite:

pod install

Attendete il tempo necessario per scaricare tutte le dipendenze e aprite il progetto (normalmente dev’esserci un file .xcworkspace altrimenti il classico file del progetto di Xcode).

Come installare CocoaPods

CocoaPods è un gestore di dipendenze per progetti in Swift e Objective-C. Qualche mese fa abbiamo visto come alleggerirlo, ma non abbiamo mai affrontato l’argomento base, cioè come installarlo.

Installarlo è molto semplice, vi basterà aprire il terminale ed eseguire:

sudo gem install cocoapods

Ovviamente dovete già aver installato Xcode da App Store o scaricato tramite il developer.apple.com.

Come avere una Touch Bar virtuale su Xcode

Se volete provare la nuova Touch Bar disponibile nei nuovi MacBook Pro, vi basterà installare Xcode, aprire un progetto e cliccare nel menu in alto alla voce Window (quella prima di Help) e cliccare su Show Touch Bar.

Menu contestuale su Xcode

Avrete così modo di provarla in modo virtuale anche senza averla fisicamente sul vostro Mac o PC (nel caso di hackintosh).

Touch Bar virtuale

Dove trovare le vecchie versioni di Xcode

State cercando una vecchia versione di Xcode perché non riuscite ad aprire un vecchio progetto con la versione attuale?

Magari state cercando di convertire un progetto da Swift 2 alla 4.2?

Beh ecco a voi il link alla pagina di download:

https://developer.apple.com/download/more/

Potrete scaricare tutte le vecchie versioni di Xcode, comprese quelle non più compatibili con Mojave (avrete bisogno di una macchina virtuale con sopra High Sierra o un Mac con sopra installato macOS 10.13).

3 versioni di Xcode installate (non vi dico quanti GB sprecati)

Dove trovare il link diretto per scaricare macOS Sierra

Nell’articolo precedente abbiamo visto come e dove scaricare High Sierra, ora vediamo dove poter scaricare Sierra, quindi la 10.12 di macOS:

https://itunes.apple.com/app/macos-sierra/id1127487414?mt=12

La procedura è sempre la stessa, confermate e procedete. Finita la procedura vi creerà un’app nella cartella Applicazioni, accessibile anche comodamente dal Launchpad.

Se non di dovesse partire il download su Mojave, purtroppo dovrete utilizzare High Sierra:

Non so dirvi il motivo se non la solita storia che Apple fa come vuole. Ovunque oramai se ne lamentano e purtroppo non c’è niente da fare.