Come rimuovere la stringa “?m=1” dagli url

Indipendentemente da quale sia il vostro web server, può capitare che Google vi mandi questa bellissima email:

Nuovo problema di Copertura rilevato per il sito

Cliccate e approfondite… e scoprite che in realtà non è un vostro problema, ma è semplicemente dovuto da qualche sorta di bot o (nel caso usavate Blogger) di qualche sorta di linking che avete avuto in passato.

Se approfondendo scoprite che in realtà è semplicemente questa stringa (parametro in realtà) a darvi fastidio:

?m=1

Errore di reindirizzamento su Google Search Console

Provate a creare delle regole che ve la cancellino in automatico… su Apache vi basterà modificare il file .httaccess come segue:

RewriteEngine On
RewriteCond %{QUERY_STRING} ^m=1$
RewriteRule ^(.*)$ /$1? [R=301,L]

Se invece utilizzate NGINX, all’interno del vostro server (probabilmente localizzato su /etc/nginx/site-avaliable/default, modificate all’interno del /location aggiungendo questo:

if ($query_string ~ "^m=1$"){
  rewrite ^(.*)$ /$1? redirect;
}

Riavviate poi il servizio di NGINX con:

sudo service nginx restart

Ora potete cliccare su Convalida correzione e aspettare che i bot di Google capiscano che non avete nessuna sorta di errore!

Come installare Apache su Raspberry Pi

Apache penso (a quanto pare è usato dal 46% dei siti web) sia il web server più famoso al mondo, quindi è d’obbligo, dopo aver visto come installare nginx su Raspberry Pi (che tra l’altro quella guida va benissimo anche per qualsiasi altra distribuzione Debian/Ubuntu).

Comunque giusto per chiarire, Apache non è solo un web server ma anche e sopratutto un’organizzazione no-profit. Se volete approfondire leggete nel loro sito web.

Andiamo al dunque, aprite il terminale o collegatevi tramite SSH ed eseguite:

sudo apt install apache2

Aspettate e… fatto! Andate su:

cd /var/www/html

E modificate il file index.html oppure createne di nuovi! Buon divertimento!

Come installare nginx su Raspberry Pi

Prima di tutto dovete fare una cosa importantissima, rimuovete Apache:

sudo apt-get remove apache2

Ora che l’avete rimosso e potete iniziare a divertirvi seriamente, installate nginx:

sudo apt-get install nginx

Finito. Ecco sì, finito! Avrà già configurato la cartella che usavate in precedenza e tutto quanto dovrebbe funzionarvi alla perfezione (ovviamente meglio di prima).

Nel caso, configurate quel che vi manca da qua:

sudo nano /etc/nginx/sites-available/default

Posso garantirvi personalmente, che non sentirete la mancanza. E anzi, vi domanderete perché non l’avete fatto prima!

Come cambiare root directory ad Apache

Se riscontrate dei problemi con Apache e volete spostare le cartelle in cui risiedono i file, per cambiarlo dovete ovviamente specificarglielo.

Spostatevi nella cartella in cui avete tutte le configurazioni:

cd /etc/apache2/sites-available/

Selezionate quella che vi interessa (nel caso usiate quella di default dovrebbe essere questa):

sudo nano default-ssl.conf

E modificate la riga con la cartella che preferite

DocumentRoot /var/www/wordpress

Poi riavviate Apache con:

sudo service apache2 stop
sudo service apache2 start

Come installare Monit su Raspberry Pi

Monit è un servizio che vi permette (il nome lo lasciava intuire) di monitorare diversi servizi e applicativi che volete rimangano sempre attivi e che non smettano di funzionare da un momento all’altro.

Detto in parole semplici, ogni 2 minuti (potrete cambiarlo) controlla che tutto sia ok, nel caso non lo sia può riportare i servizi in running oppure eseguire qualche operazione tipo un avviso tramite email o qualcosa di simile.

Arriviamo al dunque:

sudo apt-get install monit

Successivamente modificate il file:

sudo nano /etc/monit/monitrc

Togliendo il commento a queste righe per far in modo che possiate controllarlo:

set httpd port 2812
use address localhost # only accept connection from localhost
allow localhost # allow localhost to connect to the server and
allow admin:monit

Poi riavviate monit con: monit reload

E controllate lo stato con monit status e voilà.

Nelle prossime guide vedremo come tener attivi SQL e Apache (nel caso abbiate dei web server che volete rimangano always on).