Come installare WordPress su Raspberry Pi

Se volete installare WordPress sul vostro nuovo Raspberry Pi, dovrete installare diverse componenti necessarie al suo funzionamento. Procediamo con la versione più facile con Apache, MySQL (qui la guida per installarlo) e PypMyAdmin:

apt-get install apache2 -y
apt-get install php5 libapache2-mod-php5 -y
apt-get install mysql-server php5-mysql -y
apt-get install phpmyadmin -y
cd /var/www/html/
sudo wget http://wordpress.org/latest.tar.gz
sudo tar xzf latest.tar.gz
sudo mv wordpress/* .
sudo rm -rf wordpress latest.tar.gz
rm index.html
chown -R www-data: .
nano /etc/apache2/apache2.conf

Ora aggiungete al fondo:

Include /etc/phpmyadmin/apache.conf
service apache2 restart
nano /etc/phpmyadmin/config.inc.php

Trovate questa riga e togliete il commento:

$cfg['Servers'][$i]['AllowNoPassword'] = TRUE;

Ora collegatevi all’indirizzo IP del vostro Pi e voilà!

Come rimuovere la stringa “?m=1” dagli url

Indipendentemente da quale sia il vostro web server, può capitare che Google vi mandi questa bellissima email:

Nuovo problema di Copertura rilevato per il sito

Cliccate e approfondite… e scoprite che in realtà non è un vostro problema, ma è semplicemente dovuto da qualche sorta di bot o (nel caso usavate Blogger) di qualche sorta di linking che avete avuto in passato.

Se approfondendo scoprite che in realtà è semplicemente questa stringa (parametro in realtà) a darvi fastidio:

?m=1

Errore di reindirizzamento su Google Search Console

Provate a creare delle regole che ve la cancellino in automatico… su Apache vi basterà modificare il file .httaccess come segue:

RewriteEngine On
RewriteCond %{QUERY_STRING} ^m=1$
RewriteRule ^(.*)$ /$1? [R=301,L]

Se invece utilizzate NGINX, all’interno del vostro server (probabilmente localizzato su /etc/nginx/site-avaliable/default, modificate all’interno del /location aggiungendo questo:

if ($query_string ~ "^m=1$"){
  rewrite ^(.*)$ /$1? redirect;
}

Riavviate poi il servizio di NGINX con:

sudo service nginx restart

Ora potete cliccare su Convalida correzione e aspettare che i bot di Google capiscano che non avete nessuna sorta di errore!

Come installare Apache su Raspberry Pi

Apache penso (a quanto pare è usato dal 46% dei siti web) sia il web server più famoso al mondo, quindi è d’obbligo, dopo aver visto come installare nginx su Raspberry Pi (che tra l’altro quella guida va benissimo anche per qualsiasi altra distribuzione Debian/Ubuntu).

Comunque giusto per chiarire, Apache non è solo un web server ma anche e sopratutto un’organizzazione no-profit. Se volete approfondire leggete nel loro sito web.

Andiamo al dunque, aprite il terminale o collegatevi tramite SSH ed eseguite:

sudo apt install apache2

Aspettate e… fatto! Andate su:

cd /var/www/html

E modificate il file index.html oppure createne di nuovi! Buon divertimento!

Come installare nginx su Raspberry Pi

Prima di tutto dovete fare una cosa importantissima, rimuovete Apache:

sudo apt-get remove apache2

Ora che l’avete rimosso e potete iniziare a divertirvi seriamente, installate nginx:

sudo apt-get install nginx

Finito. Ecco sì, finito! Avrà già configurato la cartella che usavate in precedenza e tutto quanto dovrebbe funzionarvi alla perfezione (ovviamente meglio di prima).

Nel caso, configurate quel che vi manca da qua:

sudo nano /etc/nginx/sites-available/default

Posso garantirvi personalmente, che non sentirete la mancanza. E anzi, vi domanderete perché non l’avete fatto prima!

Come cambiare root directory ad Apache

Se riscontrate dei problemi con Apache e volete spostare le cartelle in cui risiedono i file, per cambiarlo dovete ovviamente specificarglielo.

Spostatevi nella cartella in cui avete tutte le configurazioni:

cd /etc/apache2/sites-available/

Selezionate quella che vi interessa (nel caso usiate quella di default dovrebbe essere questa):

sudo nano default-ssl.conf

E modificate la riga con la cartella che preferite

DocumentRoot /var/www/wordpress

Poi riavviate Apache con:

sudo service apache2 stop
sudo service apache2 start

Come installare Monit su Raspberry Pi

Monit è un servizio che vi permette (il nome lo lasciava intuire) di monitorare diversi servizi e applicativi che volete rimangano sempre attivi e che non smettano di funzionare da un momento all’altro.

Detto in parole semplici, ogni 2 minuti (potrete cambiarlo) controlla che tutto sia ok, nel caso non lo sia può riportare i servizi in running oppure eseguire qualche operazione tipo un avviso tramite email o qualcosa di simile.

Arriviamo al dunque:

sudo apt-get install monit

Successivamente modificate il file:

sudo nano /etc/monit/monitrc

Togliendo il commento a queste righe per far in modo che possiate controllarlo:

set httpd port 2812
use address localhost # only accept connection from localhost
allow localhost # allow localhost to connect to the server and
allow admin:monit

Poi riavviate monit con: monit reload

E controllate lo stato con monit status e voilà.

Nelle prossime guide vedremo come tener attivi SQL e Apache (nel caso abbiate dei web server che volete rimangano always on).