Cos’è una chiave pubblica

Dopo aver visto cos’è una chiave privata, vi spiegherò in modo semplice cos’è una chiave pubblica.

Anche questa, come la chiave privata, è una stringa alfanumerica di dimensione fissa che vi permette di ricevere, nel caso delle criptovalute, dei soldi.

Spesso quando vedete dei QR code di wallet, hanno questo all’interno: una stringa al quale poter mandare dei soldi. Serve al mittente, non al destinatario (se non per visualizzare quanti soldi ha effettivamente).

Cos’è una chiave privata

Ok detta così può sembrare una cosa assurda. Qualcosa di complicato, piuttosto che qualcosa di semplicissimo.
A molti di voi potrà sembrar banale se siete già nel mondo delle criptovalute, ma se non lo siete e ci state entrando adesso… beh, queste mini spiegazioni fanno al caso vostro.

Una chiave privata è una stringa di lunghezza fissa (o variabile, dipende dal caso) che, nel caso delle criptovalute, vi permette di firmare le transazioni e quindi poter spendere i vostri soldi.

Chiunque entra in possesso della vostra chiave privata, quindi, a tutti gli effetti, può rubarvi i vostri cari e amati Bitcoin. Ecco perché quando spesso sentite parlare che hanno rubato delle valute digitali, si parla proprio di questo, che qualcuno ha avuto accesso alla chiave privata di qualche wallet e si è trasferito tutte le coin sul proprio wallet.

Come fare il backup a SickRage

Dopo aver visto come fare il backup a CouchPotato, ora vediamo come farlo a SickRage.

Presupponendo che l’abbiate installato seguendo questa guida, potrete facilmente andando su:

http://raspberrypi.local:8081/config/backuprestore/

Selezionate il percorso e via, backup effettuato! Se dovete spostare il server da qualche altra parte vi basterà reinstallarlo e fare ripristina.

Se invece volete farlo in maniera manuale, salvatevi questi due file e sostituiteli nella nuova installazione (ovviamente dovrete prima disattivare il servizio con sudo service sickrage stop).

/opt/sickrage/config.ini
/opt/sickrage/sickbeard.db

Oppure:

/opt/sickrage/sickrage.db

Come abilitare SSH su Raspberry Pi senza tastiera o mouse

Se state configurando il vostro Raspberry Pi nuovo di zecca e non avete voglia di collegarlo a un display con rispettivo mouse e tastiera, ho una soluzione facile e veloce per voi.

Semplicemente inserite la microSD nel vostro computer, andate nella partizione boot  e create un file chiamato ssh. Senza estensione o contenuto, solo e unicamente ssh.

Ora scollegate la memory, rimettetela nel Rasperry Pi e voilà. Eccovi con l’SSH attivo!

Come acquistare Bitcoin su Coinbase

Comprare Bitcoin tramite Coinbase è davvero facilissimo. E non lo dico tanto per, ma perché è davvero semplicissimo!

Presupponendo che vi siate iscritti (se non l’avete fatto, fatelo da qua che vi danno 10 dollari gratis) e abbiate capito su quale criptomoneta investire (spero che diversifichiate il vostro investimento così da essere più sicuri, nonostante la grande volatilità che hanno le criptovalute), una volta verificato il documento d’identità o patente che sia, acquistarli è davvero semplicissimo.

Andate nella schermata Acquista/Vendi e selezionate la criptovaluta che volete acquistare, l’importo che desiderate comprare e proseguite cliccando su Acquista Bitcoin subito come nella schermata qua sotto!

Poi controllate l’importo e se le commissioni sono come vi eravate calcolati.

E se è tutto come pensavate… cliccate su Conferma acquisto!

Voilà, avrete subito disponibili gli importi selezionati. Semplicissimo no?

Link per acquistare e ottenere 10 dollari gratis acquistandone almeno 100.

Cos’è Coinbase e come iscriversi

Coinbase è un exchange online in cui è possibile acquistare criptovalute in modo semplice e veloce. È il più facile in assoluto tra tutti gli exchange.

Potete pagare sia con carte di credito, che di debito con una commissione del 3.99% (sembrerà alta, ma in questo mondo non lo è, vista la comodità e la rapidità con cui ve le fanno acquistare) e tramite bonifico solo 15 centesimi.

Se volete iscrivervi potrete farlo ottenendo 10 dollari di bonus se vi iscrivete da questo link e acquistate almeno 100 dollari (circa 90 euro) di criptovalute.


All’interno di Coinbase potrete acquistare Bitcoin, Ethereum o Litecoin. E a gennaio 2018 dovrebbe arrivare anche Bitcoin Cash (che è diverso da Bitcoin classico).

Una volta iscritti vi chiederanno di confermare un documento, caricate la carta d’identità o la patente (devono essere scansionati bene, senza luci e ombre) e successivamente inserirete la vostra carta di credito o di debito per fare l’acquisto!

Semplice no? Pensavate fosse più difficile?

Cos’è un exchange

Il termine exchange viene utilizzato per indicare tutti quei siti web che vi permettono di scambiare valute estere o criptovalute.

Attualmente ce ne sono tantissimi, alcuni validi, altri un po’ meno. Ci sono stati scandali in passato perché hanno subito hackeraggi o sono stati chiusi dai creatori, senza dare indietro i soldi alla gente (un po’ quello che non dovrebbe succedere con le banche).

Potreste incontrare servizi online che vi promettono di comprare Bitcoin o altre criptovalute (non sto a fare nomi ma spesso quelli più pubblicizzati online o quelli che ricevete nella sezione spam della vostra posta, potrebbero farvi capire quali intendo) ma che in realtà vi vendono delle sottospecie di contratti interni, che non sono in realtà delle valute vere e proprio. Scommettono sul prezzo, sull’andamento e hanno una scadenza.

Giusto per fare qualche nome, gli exchange più famosi (fonte) sono Bitfinex, Binance, Bittrex, Poloniex, Bithumb e GDAX (o Coinbase).

Altra nota: se dei siti web vi offrono guadagni immediati o costi inferiori a quelli di mercato diffidate e fate qualche ricerca online.

Come cancellare tutti i file con estensione con uno script Bash

Ad esempio se volete cancellare tutti i file con estensione .tar.gz vi basterà creare un file Bash facendo:

sudo nano script.sh

E incollate dentro:

#!/bin/bash

find /path/ -name '*.tar.gz' -delete

Poi dategli i permessi di esecuzione con sudo chmod 777 script.sh, eseguitelo con ./script.sh e il gioco è fatto!

Fate attenzione (ovviamente) perché vi cancellerà tutti i file con quell’estensione in pochi istanti.

Come fare il backup a un database MySQL con uno script Bash

Ok anche in questo caso, se volete fare il backup intero a un vostro database in MySQL, vi basterà usare questo semplice script (che in automatico vi zippa anche il file .sql creato):

sudo nano database.sh

Incollate dentro (cambiando ovviamente i vostri parametri):

#!/bin/bash

user="root"
password="pass123"
host="localhost"
db_name="mydb"
backup_path="/home"
date=`date '+%Y%m%d%H%M%S'`

mysqldump --user=$user --password=$password --host=$host $db_name > $backup_path/$db_name-$date.sql
tar -zcvf $db_name-$date.tar.gz $db_name-$date.sql

Dategli i permessi con:

sudo chmod 777 database.sh

E fatevi un bel cron job ogni mattina alle 8.00 con:

sudo crontab -e

Incollando dentro:

0 8 * * * /path/database.sh

Come zippare una cartella in automatico con uno script Bash

Se volete fare uno script che vi zippi un’intera cartella, magari per un backup continuativo e giornaliero, vi basterà creare uno script con:

sudo nano backup.sh

Incollarci dentro:

#!/bin/bash

date=`date '+%Y%m%d%H%M%S'`

tar -zcvf $date.tar.gz /pathToBackup/

Dargli i permessi di esecuzione con:

sudo chmod 777 backup.sh

E mettere un crontab:

sudo crontab -e

Incollate al fondo (modificando il percorso dello script e l’ora in questo caso):

0 1 * * * /path/backup.sh

Come aumentare lo swap su Raspberry Pi

Come al solito vado dritto al dunque e vi mostro semplicemente come aumentare lo spazio swap dedicato. Modificate questo file:

sudo nano /etc/dphys-swapfile

E cambiate la riga CONF_SWAPFILE=100 in CONF_SWAPFILE=512 (se volete 512 MB, dipende dalla RAM del vostro Raspberry).

Ora semplicemente riavviate con sudo reboot now.

Normalmente dovreste avere 100 mega come nell’immagine qua sotto (potrete controllarlo semplicemente eseguendo swapon:

Swapon

Come installare Domoticz

Dopo aver visto come compilare Domoticz, vediamo ora come installare semplicemente questo magnifico programma sul vostro Raspberry Pi o su qualunque altro computer/macchina virtuale/server.

Loggatevi tramite SSH e molto semplicemente eseguite:

sudo curl -L install.domoticz.com | bash

Finito! Sì proprio così, è davvero così semplice avere un server per gestire sensori, lampadine e qualunque altro oggetto IoT.

Ovviamente ci vorrà qualche minuto perché vi scarichi tutto lo script e prosegua con l’installazione, ma vi basterà dare qualche conferma per ritrovarvi tutto installato!

Una volta finito andate da browser all’indirizzo IP del vostro server (se usate un Raspberry e non avete cambiato hostname vi basterà andare su http://raspberrypi.local).

Come ricevere 10 euro gratis su Apple Pay

Se non avete ancora una carta su Apple Pay che aspettate a farvi subito un account gratuito su Hype?

È una carta davvero a costo zero, con codice IBAN, ricariche per telefoni, pagamenti immediati tra amici e tante altre funzionalità.

Attualmente c’è una promozione che se vi iscrivete tramite questo link e ricaricate almeno 1 euro (tramite un’altra carta o tramite bonifico) vi regaleranno 10 euro di benvenuto!

Che aspettate? Iscrivetevi subito, è gratis!

Come fare il backup a CouchPotato

Se state pianificando di spostare il vostro server CouchPotato e non volete perdere tutte le impostazioni, preferenze, account… potrete salvarvi il file .conf situato probabilmente in:

/home/pi/.couchpotato/settings.conf

Semplicemente copiandolo nella nuova destinazione.

Tecnicamente vi basterà salvare quel file di testo e reincollarlo nel nuovo server, ma nel caso fate dei test prima di cancellare completamente tutto!

Ovviamente fate tutto con il servizio disattivato. Vi ricordo che si stoppa semplicemente con la chiamata:

sudo service couchpotato stop

Come installare Transmission su Raspberry Pi

Non sapete cos’è Transmission? Beh ve lo spiego subito: è un software per scaricare torrent tramite interfaccia web, quindi semplicemente da browser potrete collegarvi al vostro piccolo Raspberry Pi e scaricare facilmente dei torrent (anche tramite magnet link).

Aprite il terminale del Pi oppure collegatevi tramite SSH ed eseguite:

sudo apt install transmission-daemon

Vi installerà tutte le dipendenze e in pochi secondi potrete recarvi sul vostro browser con l’indirizzo IP oppure a

http://raspberrypi.local:9091

nel caso non abbiate cambiato hostname.

E voilà.

Se volete modificare le impostazioni dovrete seguire questi passaggi, altrimenti se volete rimuovere automaticamente i download dalla lista una volta che hanno terminato: installate questo script.

Come realizzare una Time Machine con un Raspberry Pi

Personalmente vi consiglio un Raspberry Pi Zero W, costa sui 10 euro e ha Wi-Fi integrato. Con l’aggiunta di un hard disk esterno (costo sui 40 euro per 1TB) potrete realizzare una Time Machine per il vostro Mac.

Allora iniziamo con l’aggiornare il Raspberry (qualunque esso sia, presupponendo che abbiate l’ultima versione di Raspian installata):

sudo apt update
sudo apt upgrade
sudo apt install netatalk hdparm

Ora identificate l’UUID del vostro hard disk (anche qua presupponendo che l’abbiate formattato in ext4) e copiatelo:

sudo blkid

Modifichiamo questo file:

sudo nano /etc/fstab

Aggiungendo in fondo (cambiando 0123456789abc con quello copiato prima):

UUID=0123456789abc /media/disk ext4 defaults 0 2

Poi create la cartella dove andrà montato e montiamo l’hard disk:

sudo mkdir /media/disk
sudo chmod 777 -R /media/disk
sudo mount -a

Ora modifichiamo il parametro di spinning dell’hard disk (per evitare di tenerlo sempre attivo anche quando non c’è nulla che scrive):

sudo nano /etc/hdparm.conf

E incollate al fondo questo:

/dev/sda {
spindown_time = 60
}

Poi modifichiamo l’ultima riga di questo file:

sudo nano /etc/netatalk/AppleVolumes.default

Incollando questo (ovviamente se non volete chiamarlo Tardis, dategli il nome che preferite):

/media/disk "Tardis" options:tm allow:pi

Ora aggiungete questo per avere un’icona nel Finder uguale a quella di una Time Capsule:

sudo nano /etc/avahi/services/afpd.service

Incollando questo:

<?xml version="1.0" standalone='no'?>
<!DOCTYPE service-group SYSTEM "avahi-service.dtd">
<service-group>
<name replace-wildcards="yes">Tardis</name>
<service>
<type>_afpovertcp._tcp</type>
<port>548</port>
</service>
<service>
<type>_device-info._tcp</type>
<port>0</port>
<txt-record>model=TimeCapsule8,119</txt-record>
</service>
</service-group>

E riavviate i processi con:

sudo service avahi-daemon restart
sudo service netatalk restart

E voilà, ecco a voi una Time Machine Wi-Fi (o nel caso ethernet) con meno di 50 euro! Che ne pensate?

Dimenticavo, vi dovrete connettere con l’username pi e la password vostra (nel caso non l’abbiate ancora cambiata dovrebbe essere raspberry).

Cos’è l’UUID

L’UUID è un identificativo univoco universale usato in informatica per identificare ad esempio un hard disk in un sistema informatico. È composto da 32 caratteri esadecimali, quindi le combinazioni possibili sono 16^32 cioè 340.282.366.920.938.463.463.374.607.431.768.211 possibilità.

Se volete potete generarne uno da qua: https://www.uuidgenerator.net ma vi basterà formattare un hard disk esterno o una pendrive per vederne implicazioni pratiche (può essere usato per montare un disco all’avvio oppure una condivisione ecc).

Come visualizzare spazio libero su Raspberry Pi

O su qualunque distribuzione tipo Ubuntu, Debian ecc vi basterà eseguire da terminale:

df -h

Vi visualizzerà sul terminale una schermata simile a questa:

Filesystem      Size  Used Avail Use% Mounted on
/dev/vda1       9.9G  6.7G  2.8G  72% /
udev             10M     0   10M   0% /dev
tmpfs           393M   40M  353M  11% /run
tmpfs           982M     0  982M   0% /dev/shm
tmpfs           5.0M     0  5.0M   0% /run/lock
tmpfs           982M     0  982M   0% /sys/fs/cgroup
tmpfs           197M     0  197M   0% /run/user/0

E potrete valutare se e come liberare spazio, nel caso non ne abbiate più disponibile.

Come rimuovere automaticamente i torrent completati da Transmission

Se utilizzate Transmission sul vostro Raspberry Pi (o su qualunque altro tipo di computer/server) e volete automaticamente rimuovere dalla lista i torrent che hanno finito, dovete seguire questi semplici passaggi.

Prima di tutto stoppate il servizio di transmission con:

sudo service transmission stop

Poi cambiate due righe qua:

sudo nano /var/lib/transmission-daemon/info/settings.json

Con:

"script-torrent-done-enabled": true,
"script-torrent-done-filename": "/home/pi/transmissionpurge.sh",

Ora chiudete e salvate con CTRL+X ed eseguite:

sudo nano transmissionpurge.sh

E incollate:

#!/bin/sh

SERVER="9091 --auth transmission:transmission"

TORRENTLIST=`transmission-remote $SERVER --list | sed -e '1d;$d;s/^ *//' | cut --only-delimited --delimiter=" " --fields=1`

transmission-remote $SERVER --list

for TORRENTID in $TORRENTLIST

do

echo Processing : $TORRENTID

DL_COMPLETED=`transmission-remote $SERVER --torrent $TORRENTID --info | grep "Percent Done: 100%"`
STATE_STOPPED=`transmission-remote $SERVER --torrent $TORRENTID --info | grep "State: Seeding\|Stopped\|Finished\|Idle"`

if [ "$DL_COMPLETED" ] && [ "$STATE_STOPPED" ]; then

transmission-remote $SERVER --torrent $TORRENTID --remove

else

echo "Torrent #$TORRENTID is not completed. Ignoring."

fi

done

Ora dategli i permessi di esecuzione con:

sudo chmod 777 /home/pi/transmissionpurge.sh

E il gioco è fatto! ora ogni volta che ultimerete un torrent, esso verrà subito cancellato dalla lista.

Ah quasi dimenticavo, riavviate transmission con:

sudo service transmission start

Quale iPhone acquistare nel 2017

Se siete qua è perché vi state domandando: vorrei acquistare un iPhone ma non so quale comprare, quale posso prendere?

E la risposta semplicissima è: dipende tutto dal vostro budget. Sì è proprio così, secondo me, dipende solo e unicamente da quanti soldi siete disposti a spendere.

Sono tutt’oggi ottimi dispositivi, sia l’SE che il 6s funzionano bene anche con iOS 11. Ovvio che più salite con il prezzo, più le prestazioni si sentiranno! Ma per un utilizzo giornaliero di un occhio non troppo attento, qualsiasi di questo dispositivo potrà garantirvi privacy, sicurezza e stabilità.

Come potrete notare dall’immagine sopra (i quali prezzi variano di circa il 10% se convertiti in euro) avrete un range dai 350 ai 1200 circa.