Qual è il miglior cavo ethernet 10 gbps

Se state cercando il miglior cavo ethernet (quindi con connettore RJ45) a 10 gbps, quindi di standard CAT7, ecco a voi il modello che secondo me non ha compromessi in termini di qualità: link Amazon.

Come potete vedere il connettore è leggermente diverso

Dovete prestare molta attenzione a quale cavo acquistate perché tantissime aziende scrivono sigle che non corrispondono alla realtà. Spesso si trovano cavi cinesi che promettono velocità e frequenze che purtroppo non riescono a raggiungere neanche lontanamente.

Ovviamente per utilizzare cavi di categoria 7 non vi basterà solamente acquistare il cavo, ma bensì anche degli switch a 10 gbps e delle schede di rete adatte (che costano circa 100 euro l’una, quindi ve ne serviranno almeno 2 per usufruire dei benefici di questa tecnologia).

Come installare Docker su Ubuntu

Molto semplicemente, se volete installare Docker sul vostro computer (o macchina virtuale che sia), vi basterà aprire il terminale o collegarvi tramite SSH ed eseguire:

sudo curl -sSL https://get.docker.com/ | sh

Aspettate che scarichi il necessario e che installi tutte le dipendenze. Sarete subito pronti a fare il vostro primo pull (spero sappiate cosa sia, altrimenti… la documentazione è vostra amica) e divertirvi con Docker.

Screenshot dal sito di Docker

Come usare una eGPU con Boot Camp

Presupponiamo che abbiate un Mac. E una eGPU. Ok vi ho già persi e avete già chiuso la scheda.

Esempio di eGPU venduta su Amazon

Se invece siete ancora qua, vuol dire che fate parte di quella nicchia che ha una scheda video esterna e vuole utilizzarla, oltre che su Mac, anche su Windows.

Come fare però? Con Boot Camp non tutti i driver vanno bene, l’abbiamo visto con l’errore 12 che fortunatamente si risolve con una pendrive.

Beh… è solo questo da fare, seguite quella guida e tutto il resto sarà plug and play.

Dovrete ovviamente installarvi i driver forniti da Apple e il gioco è fatto (si parla di schede video, a che altro dovrebbero servire).

Se invece avete ancora dubbi su come installare Windows su Mac, seguite questa guida.

Come esportare audio da un video su iPhone

Non sono solito consigliare applicazioni per l’iPhone ma in questo caso è doveroso.

Se state cercando un’app gratuita che vi estrapolare l’audio da un video, questa fa al caso vostro.

Anteprima nell’App Store

 

Vi basterà selezionare il video e vi fornirà un file .mp3 con solo l’audio! Comodo no?

Qual è il miglior firewall per macOS

E anche qui, dopo avervi consigliato il miglior player video, non vi darò la risposta più ovvia (cioè quello di sistema di Apple) ma bensì (forse) quella più inaspettata: Little Snitch.

Se già lo utilizzate, evitate di leggere questi miei complimenti verso questo software.
Se invece volete saperne di più… provatelo subito e capirete le potenzialità.

È spettacolare poter decidere quale processo (applicazione se vogliamo stare più generici con la terminologia) possa connettersi a cosa ed essere notificati nel caso venga tentata una connessione non richiesta.
Noterete da subito che il vostro rapporto con il computer non è più lo stesso e vi renderete conto di quante applicazioni, a vostra insaputa, si connettono a server remoti per dirsi chissà cosa.

Screenshot della schermata principale di Little Snitch

Lo so, costa, ma nessuno regala nulla per nulla. Quindi fidatevi, provatelo in trial e vedete che differenza.

Se volete acquistarlo o provarlo, ecco a voi il link: https://www.obdev.at/products/littlesnitch/index.html

Qual è il miglior player video per macOS

Spesso mi viene posta questa domanda e per fortuna ho sempre la risposta pronta: IINA.

Screenshot dal sito web di IINA

Sì avete letto bene, non è VLC o QuickTime Player ma bensì questo sconosciuto IINA. È un progetto relativamente giovane ma che ha davvero molto da offrire nel mondo open source.

Ha diverse funzionalità necessarie a un player video nel 2018 e funziona molto bene. Avete anche il codice sorgente completo su GitHub, quindi che volete di meglio?

Se volete scaricarlo, ecco a voi il link: https://lhc70000.github.io/iina/

Come accettare connessioni remote con MySQL e MariaDB

Dal titolo si capisce già tutto (se siete ovviamente interessati ad accettare connessioni remote) quindi non sto a dare troppi dettagli, andiamo subito alla pratica. Modificate questo file:

sudo nano /etc/mysql/my.cnf

E aggiungete al fondo (cambiando username e password ovviamente):

[client]
user=root
password=password
port=3306
socket=/var/run/mysql/mysql.sock
[mysqld]
bind-address=0.0.0.0

Notare che la porta 3306 è quella di default utilizzata da MySQL e il bind address è tutta la vostra rete locale.

Una volta salvato, riavviate il servizio con:

sudo service mysql restart

Ora provate a connettervi. Se non dovesse ancora connettersi, forzate l’apertura della porta (nel caso non abbiate riavviato) con:

sudo iptables -A INPUT -i eth0 -p tcp --destination-port 3306 -j ACCEPT

Tutto questo può esservi molto utile se utilizzate PhpStorm o altri software di gestione remota di SQL e db vari. Ed è ovviamente compatibile con Raspberry Pi e anche su tutti gli altri sistemi operativi Debian o Ubuntu.

Come ricevere i token di Universa

Qualche mese fa avevamo visto come acquistare Bitcoin tramite Coinbase e non avevo parlato di Universa o di cosa si occupava.

Screenshot dal sito web di Universa

Nel caso però abbiate partecipato all’ICO, vi consiglio di dare una lettura a questo documento per capire come ricevere i loro token: https://kb.universa.io/receiving_your_token_sale_utn_tokens/70

Se avete dei problemi non esitate a contattarli tramite Telegram.

Come sincronizzare i sottotitoli con l’audio

Se state cercando di vedere un film o una serie tv con in lingua originale, ma volete ancora utilizzare i sottotitoli (in italiano o inglese che sia) e volete sincronizzarli con il parlato, perché magari sono di un altro formato o versione.

In ogni caso… SubFix viene in nostro soccorso!

 

Screenshot di SubFix per macOS

Il funzionamento è molto semplice, vi basterà cambiare i valori e cliccare su Save As… e il gioco è fatto!

Come velocizzare le applicazioni con una eGPU

Presupponendo che abbiate una eGPU compatibile con macOS e che sia collegata al vostro Mac, se volete usufruire della sua potenza di calcolo anche su applicativi che non fanno ancora uso di una scheda video esterna nell’utilizzo dello schermo interno, vi basterà aggiornare a macOS almeno 10.13 e installare uno script chiamato set-eGPU.sh.

Aprite il terminale ed eseguite:

curl -s "https://api.github.com/repos/mayankk2308/set-egpu/releases/latest" | grep '"browser_download_url":' | sed -E 's/.*"([^"]+)".*/\1/' | xargs curl -L -s -0 > set-eGPU.sh && chmod +x set-eGPU.sh && ./set-eGPU.sh && rm set-eGPU.sh

Vi apparirà un menu semplice nel quale potrete scegliere le varie impostazioni.

Altrimenti se non vi fidate dello script (il codice è open source quindi potete anche visionarlo), eseguite manualmente questi 2 comandi cambiando le due voci app name e app.name con quelle corrette dell’app che volete cambiare:

defaults write -app "app name" GPUSelectionPolicy -string preferRemovable
defaults write com.app.name GPUSelectionPolicy -string preferRemovable

Per invece rimuovere la preferenza:

defaults delete -app "" GPUSelectionPolicy

Come disattivare i LaunchAgents

Abbiamo visto come togliere i permessi però non esplicitamente come disattivarli.

Beh, disattivarli è molto generica come verbo… dipende! Dipende tutto da quello che devono fare, quando lo devono fare e come lo devono fare.

E per capire tutto ciò dovete recarvi nelle due cartelle di sistema e dell’utente corrente (amministratore ovviamente) e capire cosa fanno. Potete ad esempio aprire quelli di Adobe facendo:

sudo nano /Library/LaunchAgents/com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

E capire che ad esempio questo viene attivato all’avvio del vostro Mac, in quanto ha, al fondo del file, questo:

<key>RunAtLoad</key>
<true/>

Vi basterà ad esempio settarlo come false scrivendo <false/> e poi togliergli i permessi come visto qui. Semplice no? Il tutto senza installare nessun altro software aggiuntivo (come per altro dovreste fare su Windows se non volete accedere ai registri).

Come togliere i permessi ai LaunchAgents

Come abbiamo intravisto nella guida per Adobe, un’ulteriore modifica da fare ai file dentro la cartella dei Launch Agents, è quella di togliere i permessi di scrittura così da evitare che i vostri programmi sovrascrivono le modifiche che voi avete fatto.

I due percorsi sono sempre questi due:

cd /Library/LaunchAgents/
cd ~/Library/LaunchAgents/

Mettiamo caso vogliate togliere i permessi ad Adobe dovete fare:

sudo chmod 000 com.adobe.AAM.Updater-1.0.plist

Così da mantenere tutte le modifiche che effettuate e non permettere più successive modifiche (sappiate anche anche Spotify fa la stessa cosa, quindi nel caso, toglieteglieli anche a quel file .plist).

Come rimuovere phpMyAdmin

Qualche secolo fa avevamo visto come installare un web server, oggi vediamo come rimuovere questo amatissimo phpMyAdmin. Aprite il terminale ed eseguite molto intuitivamente:

sudo apt-get purge phpmyadmin*

Nel caso vi dia qualche errore provate a riconfigurare i pacchetti:

sudo dpkg-reconfigure phpmyadmin

E poi riprovate il comando purge.

Successivamente rimuovete ricorsivamente anche la cartella (nel caso non ve l’abbia rimossa):

sudo rm -R /usr/share/phpmyadmin

Come ricevere delle AirPods gratis

Con Buddybank. Sì, Buddybank la banca di Unicredit.

Per ottenerle è davvero facile, vi basterà scaricare l’app dal vostro iPhone, compilare tutti i dati personali, farvi un selfie con i documenti, una videochiamata (che programmerete in un secondo momento) e bonificare almeno 500 euro.

Per accedere alla promozione cliccate qui

E questi 500 euro, per poter ricevere delle AirPods gratuite, dovrete spenderli con Apple Pay entro 60 giorni dall’apertura del conto.

So che può sembrar complicato ma in realtà è molto semplice e intuitivo. Hanno davvero curato bene l’interfaccia utente ed è davvero alla portata di tutti.

Una volta spesi almeno 500 euro con Apple Pay (ribadisco: non tramite il bancomat che vi consegneranno il giorno successivo dalla videochiamata) riceverete una notifica di successo e che presto vi spediranno le cuffie.
Il tutto (conferma + spedizione) avviene nell’arco di 7-10 giorni quindi non preoccupatevi, nel caso contattate l’assistenza premendo sulla B all’interno dell’app.

Due note: sappiate che state aprendo un conto vero e proprio in banca, con tanto di IBAN ecc.
Leggetevi prima il contratto e i costi. Per il semplice utilizzo di Apple Pay o ricevere bonifici è tutto gratis, hanno diversi costi come ritiro di contanti, valute estere o nel caso di perdita delle carte (cosa impossibile se utilizzate un iPhone con Apple Pay).

Screenshot dell’avvenuta consegna delle AirPods con Bartolini

Altra nota: l’offerta scade il 31 agosto 2018 quindi se dovete farlo, sbrigatevi!

Se invece volete ricevere 10 euro gratis, seguite questa guida per aprire un conto Hype.

Cosa fare se Amazon non funziona

Prima di tutto non disperatevi, potrete comunque accedere alle migliori offerte senza dover impazzire. È capitato che al Prime Day non funzionasse per qualche minuto, poi è tornato tutto normale.

Nel caso invece vi capitasse che proprio non funzioni, provate a vedere su https://downforeveryoneorjustme.com se siete gli unici a cui non va. È un sito web molto utile anche in altre situazioni, magari per capire se siete “censurati” dal vostro provider o se non avete accesso solo voi a qualche risorsa online.

Come risolvere l’errore 12 con l’uso di una eGPU

Il titolo può sembrar molto tecnico ma fidatevi, se siete alle prese con questo fantastico errore di Windows… beh, sarete felici di leggerlo perché significa che qualcun altro ha avuto il vostro stesso problema e l’ha finalmente risolto.

Sostanzialmente questo errore capita quando Windows non riesce a capire quale hardware utilizzare nel caso ne abbiate due o più che effettuano le stesse operazioni, quali ad esempio una GPU (può capitare, dato che nel momento in cui scrivo, siamo nel 2018, che abbiate una GPU o un acceleratore grafico e una eGPU) e la disattiva all’avvio.

Dopo aver seguito mille passaggi con tecniche anche poco praticabili:
https://egpu.io/forums/mac-setup/2016-macbook-pro-solving-egpu-error-12-in-windows-10/
https://egpu.io/bootcamp-setup-guide-tb3-macbook-pro

Finalmente ho capito come fare grazie a questo post:
https://egpu.io/forums/pc-setup/how-to-keep-mbps-irisiris-pro-activated-when-booting-into-windows-boot-camp/

Sostanzialmente le soluzioni da praticare sono due: o create una partizione nel vostro SSD interno (occupando quindi spazio) oppure usate una pendrive solo per questa cosa.

In entrambi casi dovrete formattare o la partizione o la pendrive in MS-DOS (FAT) dedicandogli il minimo dello spazio che riuscite a selezionare da Disk Utility.

Nominatela EFI in entrambi i casi

Una volta formattata entrateci dentro (assicuratevi che il nome sia EFI) e create una cartella e nominatela EFI, poi entrateci e createne un altra nominandola boot, entrateci dentro e incollateci questo file unzippato: https://github.com/marcotini/apple_set_os.efi/archive/v1.zip rinominandolo bootx64.efi come nello screenshot qui sotto.

Come potete notare 16 GB sprecati per 4 KB di file di boot

Ora riavviate il vostro Mac e tenete premuto il tasto option (oppure ALT, è lo stesso, dipende dalla tastiera) e selezionate l’icona con scritto EFI.

Se non dovesse funzionare, quindi intendo se non dovesse rilevarvi la scheda video esterna (o qualunque altro hardware stiate cercando di far funzionare), provate anche a disattivare il bus (da Device manager di Windows, ordinato per tipologia di connessione) che condivide le risorse con la porta Thunderbolt 3. Dipende dal modello del MacBook ma di norma dovrebbe essere il #9 o il #10, identificabile facilmente perché è quello con la videocamera (potete trovare l’elenco completo qui in base alle esperienze degli utenti).

Ah dimenticavo, per utilizzare questo “trucchetto” dovete aver selezionato BOOTCAMP come disco di avvio dalle impostazioni di macOS come in figura qua sotto:

Se doveste aver problemi, non esitate a contattarmi.

Come rimuovere tutti i servizi in background della suite di Adobe

Se anche voi, come me, utilizzate diversi programmi di Adobe e avete la Suite completa, avrete notato che all’avvio del vostro computer vengono caricati servizi e applicativi che non utilizzate realmente.

Ovviamente appesantiscono il sistema in quanto funzionano in background senza che nessuno gliel’abbia chiesto esplicitamente.

Prima di tutto chiudete tutte le app di Adobe che avete aperte, che sia Photoshop o Illustrator, chiudetele e aprite il terminale.

Eseguite questo per assicurarvi che tutti i servizi siano “uccisi”:

sudo killall ACCFinderSync "Core Sync" AdobeCRDaemon "Adobe Creative" AdobeIPCBroker node "Adobe Desktop Service" "Adobe Crash Reporter" CCXProcess CCLibrary

Ora rimuovete queste cartelle:

sudo rm -rf "/Library/Application Support/Adobe/SLCache/"
sudo rm -rf "/Library/Application Support/Adobe/SLStore/"
sudo rm -rf "/Library/Caches/"*
sudo rm -rf "/private/tmp/zx"*
sudo rm -rf "~/Library/Preferences/Adobe/."*

E disattivate il servizio di Creative Cloud (sempre che non vi serva per le sue funzionalità di cloud):

launchctl unload -w /Library/LaunchAgents/com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

Nel caso vogliate riattivarlo:

launchctl load -w /Library/LaunchAgents/com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

Poi spostatevi:

cd ~/Library/LaunchAgents

E modificate il file:

sudo nano com.adobe.AAM.Updater-1.0.plist

Modificate alla voce <key>RunAtLoad</key> da <true/> a <false/>.

Togliete i permessi così che non venga rimodificato:

sudo chmod 000 com.adobe.AAM.Updater-1.0.plist

Rispostatevi in quello generale di sistema:

cd /Library/LaunchAgents

E modificate anche qui la stessa cosa:

sudo nano com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

Anche a questo togliete i permessi di scrittura e modifica:

sudo chmod 000 com.adobe.AdobeCreativeCloud.plist

Questi file potrbebero aver cambiato il nome, quindi nel caso controllate che non ce ne siano altri con le voci “Adobe”.

Un’ultima cosa che a quanto pare crea dei processi (mi pare si chiami proprio Core Sync) è disattivare l’estensione dalle impostazioni di macOS. Togliete la spunta come nello screenshot qui sotto:

Ora riavviate il vostro compuer e ditemi… ci sono ancora servizi Adobe che funzionano in background?

Come disattivare le notifiche su Facebook

Facebook a volte può essere complicato da navigare e alcune impostazioni sono davvero nascoste. In questo caso vediamo come disattivare le notifiche (non intendo nelle app, lì dipende dal sistema operativo che utilizzate e dovrebbe essere abbastanza intuitivo) perché immagino anche voi siate stufi che ogni volta che entrate su Facebook vi ritrovate qualcosa come 800 notifiche che vi avvisano che quel tale amico ha pubblicato qualcosa in un certo gruppo o che il cugino di terzo grado ha commentato la foto della zia lontana… ecco a voi come disattivarle.

Prima di tutto andate su: https://www.facebook.com/settings?tab=notifications&section=on_facebook e togliete la spunta alle cose che non volete ricevere (io ho lasciato giusto i tag).

Schermata d’esempio con tutte le notifiche disattivate

Poi altra piaga fastidiosa sono tutte quelle notifiche dei gruppi di cui fate parte, potete disattivarli ciccano sulla voce Modifica di Attività dei gruppi. E sì, dovrete disattivarli uno ad uno, giusto per disincentivarvi a farlo e lasciar perdere. Ma mi raccomando… non datela vinta a Zuckerberg!

Spero di esservi stato utile, alla prossima!