Come far passare i cavi nei muri

Ok so bene che iniziare un articolo con questo titolo può sembrare molto generico o non inerente al solito genere di guide e tutorial che pubblico su questo sito, ma spero che vi serva nel caso abbiate necessità di far passare dei cavi elettrici o di dato (quali ad esempio RJ45, RJ11 o addirittura USB nel caso vogliate fare qualcosa di molto specifico) nelle canaline di casa vostra (sì, in questo articolo non tratteremo come fare opere di muratura, fare tracce per prese, punti luce ecc).

Andiamo subito al sodo e vediamo l’occorrente.

Prima di tutto avete per forza necessità di una sonda elettrica, online ma come anche nel mondo fisico, c’è chi preferisce un materiale piuttosto che un altro. Io vi dico che dipende da voi, dalla qualità del lavoro che volete fare, da quanto siete disposti a spendere e da quanta esperienza avete. Provate e sperimentate, io così su due piedi, vi consiglio di prendere la sonda elettrica che ha più recensioni su Amazon… poi fate voi!

Ecco un esempio di sonda in nylon, qua invece potete trovare la mia preferita Perlon

Secondo avete necessità ovviamente del cavo, nel caso di RJ45 ci sono decine di bobine su Amazon che potrebbero fare al caso vostro. Anche in questo caso vi conviene prendere quelle che più si addicono al vostro prezzo (controllate anche la frequenza ovviamente). Ah e non dimenticate i connettori. Continua a leggere

Come esportare un db in latin 1 ed importare in utf8 su MySQL

Come spiegato anche in questa guida su come convertire un database da latin 1 a utf8, le chance di successo non sono granché e dipende molto dalla tipologia di database, dalla complessità (quindi anche dal sistema che state utilizzando) e dalla mole di dati che avete da convertire.

Un’altra tecnica può essere quella di esportare il db e di reimportarlo con una codifica diversa. Vediamo come fare…

Come al solito ho supposto che il database si chiami dbname, l’utente con permessi si chiami root e che abbia come password password. I quattro comandi da eseguire sono i seguenti (tutti eseguiti come amministratore):

sudo su

mysqldump --user=root --password=password --default-character-set=latin1 --skip-set-charset dbname > dump.sql

sed -r 's/latin1/utf8/g' dump.sql > dump_utf.sql

mysql --user=root --password=password --execute="DROP DATABASE dbname; CREATE DATABASE dbname CHARACTER SET utf8 COLLATE utf8_general_ci;"

mysql --user=root --password=password --default-character-set=utf8 dbname < dump_utf.sql

Mi ripeto nel dirvi che la probabilità che questo funzioni non è altissima ma dipende sempre da caso a caso, voi effettuate comunque un backup di tutto.

Come installare phpMyAdmin

Lo so, avevamo già trattato l’argomento phpMyAdmin con una bella guida su come rimuoverlo. Oggi però vediamo come installarlo, indipendentemente da quale sia il vostro sistema operativo.

Se avete Debian o Ubuntu (presupponendo che sia all’ultima versione) vi basterà eseguire dal terminale:

sudo apt install phpmyadmin

Seguite poi i passaggi a schermo e controllate che sia tutto corretto da browser.

Se invece avete Arch:

pacman -S phpmyadmin php-mcrypt

Modificate il file:

nano /etc/php/php.ini

Aggiungendo:

Alias /phpmyadmin "/usr/share/webapps/phpMyAdmin"
 <Directory "/usr/share/webapps/phpMyAdmin">
  DirectoryIndex index.php
  AllowOverride All
  Options FollowSymlinks
  Require all granted
 </Directory>i

E alla fine di:

nano /etc/httpd/conf/httpd.conf

Aggiungete questa riga:

Include conf/extra/phpmyadmin.conf

Riavviate con systemctl restart httpd e voilà.

Come convertire un intero database da latin1 a utf8

Facendola semplice: presupponiamo che il vostro db si chiami dbname ed è codificato come latin1 ma voi volete convertirlo in utf8 in quanto è ovviamente compatibile con più caratteri, le due query in questione sono:

SELECT default_character_set_name FROM information_schema.SCHEMATA S WHERE schema_name = "dbname";

ALTER DATABASE dbname CHARACTER SET utf8 COLLATE utf8_general_ci;

Se poi volete provare (mi raccomando fate un backup di tutto) a convertire ogni singola tabella… beh ecco a voi questo bello script:

sudo mysql -u root -p --database=dbname -B -N -e "SHOW TABLES" | awk '{print "SET foreign_key_checks = 0; ALTER TABLE", $1, "CONVERT TO CHARACTER SET utf8 COLLATE utf8_general_ci; SET foreign_key_checks = 1; "}' | mysql -u root -p --database=dbname

C’è una bella probabilità che non funzioni e che vi riporti errore o rimanga fermo. Nel caso stoppatelo con il solito ctrl+c e provate in qualche altro modo ad effettuare la conversione.

Come importare un intero database con MySQL

Dopo aver visto come esportare un intero db con mysqldump, mi sembra logico spiegarvi come importarlo. Loggatevi prima con l’utente root:

sudo mysql -u root -p

Create un nuovo db chiamato new con:

create database new;

Poi uscite eseguendo un exit (poi premete invio). Presupponendo che ora siete nel path giusto (e che il file esportato sia dbs.sql come nell’altra guida), eseguite:

sudo mysql -u root -p new < dbs.sql

Mi raccomando aspettate che finisca tutto prima di chiudere o cambiare operazione… è un’operazione alquanto rischiosa!

Come esportare un intero database su MySQL

In qualche articolo precedente avevamo visto come fare un backup con uno script Bash, ora vediamo più semplicemente come esportare un intero db di MySQL con una riga di codice:

sudo mysqldump -u root -p -x -A > /home/user/dbs.sql

Dovrete cambiare l’user root, nel caso non abbiate quell’utente come amministratore con i privilegi. E anche il path con il vostro utente invece di user.

Questo sappiate che vi esporterà tutti i database contenuti al suo interno, compresi quelli di sistema o quelli di phpMyAdmin.

Come pubblicare subito i post pianificati su WordPress

Non so a quanti di voi possa essere utile questa funzionalità, ma in certi casi può tornare utile se avete necessità di utilizzare il campo della data come vero e proprio valore da visualizzare.

Nel caso, vi basterà modificare il file functions.php, come nel caso del blocco dei media per i non admin, e inserire questa funzione:

function prevent_future_type( $post_data ) {
	if ( $post_data['post_status'] == 'future' && $post_data['post_type'] == 'post' ) {
		$post_data['post_status'] = 'publish';
	}
	return $post_data;
}
add_filter('wp_insert_post_data', 'prevent_future_type');
remove_action('future_post', '_future_post_hook');

Ora tutti i post futuri verranno pubblicati immediatamente e risulteranno come ultimi in ordine cronologico (ottimo se utilizzate i post come gestione di eventi o appuntamenti futuri ma volete che siano pubblicati subito).

Come disabilitare l’upload dei media ai non admin su WordPress

Se volete disabilitare l’upload dei Media (quindi immagini e altri file) ai non amministratori (quindi editor, contributors ecc) del vostro sito web o blog basato su WordPress, vi basterà spulciare nel vostro tema nel file functions.php e inserire:

function only_upload_for_admin( $file ) {
    if ( ! current_user_can( 'manage_options' ) ) {
        $file['error'] = 'You can\'t upload images without admin privileges!';
    }
    return $file;
}
add_filter( 'wp_handle_upload_prefilter', 'only_upload_for_admin');

Ora chiunque non è admin, semplicemente non potrà caricare file.

Come installare Overwatch su Mac

Ehm… chiarisco subito: non si può giocare ma si può solo installare. C’è chi ci sta provando (il sottoscritto) ma non è ancora possibile e probabilmente non lo sarà mai, viste le scelte di Apple.

Io cerco comunque di aprirvi una porta, non sia mai che tra di voi ci sia qualche anima buona che si vuole mettere a sviluppare per Wine e proseguire con il porting… però onestamente la vedo dura!

Passiamo subito all’occorrente.

Tentativo di installare (riuscito) Overwatch su Mac

Installate Wine e XQartz e poi aprite Wine e dal terminale spostatevi nella cartella in cui avete scaricato Battle.net che sarà probabilmente dentro la cartella Downloads. Continua a leggere

Come installare Transmission su Docker

Presupponendo che abbiate già Docker installato, installare Transmission sarà davvero una passeggiata!

Aprite il terminale ed eseguite:

docker pull linuxserver/transmission

Ora andiamo a creare il container (cambiate i parametri come più preferite):

sudo docker create --name=transmission \
--restart=always \
-v /home/transmission/config:/config \
-v /home/transmission/downloads:/downloads \
-v /home/transmission/watch:/watch \
-e PGID=1001 -e PUID=1001 \
-e TZ=Europe/London \
-p 9091:9091 -p 51413:51413 \
-p 51413:51413/udp \
linuxserver/transmission

E se tutto ok, fate partire il container eseguendo:

docker start transmission

Come installare Docker su Raspberry Pi

Come abbiamo visto qualche giorno fa per Ubuntu, se volete installare la versione di Docker per ARM su Raspberry Pi, vi basterà eseguire da terminale:

curl -sSL https://get.docker.com | sh

Lo script in automatico capirà che si tratta di un sistema operativo ARM (64 o 32 che sia, dipende dal vostro Raspberry) e installerà il necessario per farvi funzionare il tutto.

Se avete dei dubbi in merito, non esitate a contattarmi.

Come installare Windows su Mac

Di queste guide oramai è pieno l’internet, quindi la faccio breve e diretta come al solito.

  • Prima di tutto dovete avere almeno 30 GB liberi sul vostro Mac,
  • Se li avete, allora scaricate l’iso di Windows 10 (o di qualunque altra versione),
  • Aprite l’app già preinstallata su ogni Mac: Boot Camp Assistant,
  • Selezionate l’iso (anche se dovrebbe già essere selezionato,
  • Proseguite con i passaggi indicati, inserendo la password ecc,
  • Divertitevi (con Windows succede spesso).

Screenshot di Boot Camp Assistant in dark mode

Qual è il miglior cavo ethernet 10 gbps

Se state cercando il miglior cavo ethernet (quindi con connettore RJ45) a 10 gbps, quindi di standard CAT7, ecco a voi il modello che secondo me non ha compromessi in termini di qualità: link Amazon.

Come potete vedere il connettore è leggermente diverso

Dovete prestare molta attenzione a quale cavo acquistate perché tantissime aziende scrivono sigle che non corrispondono alla realtà. Spesso si trovano cavi cinesi che promettono velocità e frequenze che purtroppo non riescono a raggiungere neanche lontanamente.

Ovviamente per utilizzare cavi di categoria 7 non vi basterà solamente acquistare il cavo, ma bensì anche degli switch a 10 gbps e delle schede di rete adatte (che costano circa 100 euro l’una, quindi ve ne serviranno almeno 2 per usufruire dei benefici di questa tecnologia).

Come installare Docker su Ubuntu

Molto semplicemente, se volete installare Docker sul vostro computer (o macchina virtuale che sia), vi basterà aprire il terminale o collegarvi tramite SSH ed eseguire:

sudo curl -sSL https://get.docker.com/ | sh

Aspettate che scarichi il necessario e che installi tutte le dipendenze. Sarete subito pronti a fare il vostro primo pull (spero sappiate cosa sia, altrimenti… la documentazione è vostra amica) e divertirvi con Docker.

Screenshot dal sito di Docker

Come usare una eGPU con Boot Camp

Presupponiamo che abbiate un Mac. E una eGPU. Ok vi ho già persi e avete già chiuso la scheda.

Esempio di eGPU venduta su Amazon

Se invece siete ancora qua, vuol dire che fate parte di quella nicchia che ha una scheda video esterna e vuole utilizzarla, oltre che su Mac, anche su Windows.

Come fare però? Con Boot Camp non tutti i driver vanno bene, l’abbiamo visto con l’errore 12 che fortunatamente si risolve con una pendrive.

Beh… è solo questo da fare, seguite quella guida e tutto il resto sarà plug and play.

Dovrete ovviamente installarvi i driver forniti da Apple e il gioco è fatto (si parla di schede video, a che altro dovrebbero servire).

Se invece avete ancora dubbi su come installare Windows su Mac, seguite questa guida.

Come esportare audio da un video su iPhone

Non sono solito consigliare applicazioni per l’iPhone ma in questo caso è doveroso.

Se state cercando un’app gratuita che vi estrapolare l’audio da un video, questa fa al caso vostro.

Anteprima nell’App Store

 

Vi basterà selezionare il video e vi fornirà un file .mp3 con solo l’audio! Comodo no?

Qual è il miglior firewall per macOS

E anche qui, dopo avervi consigliato il miglior player video, non vi darò la risposta più ovvia (cioè quello di sistema di Apple) ma bensì (forse) quella più inaspettata: Little Snitch.

Se già lo utilizzate, evitate di leggere questi miei complimenti verso questo software.
Se invece volete saperne di più… provatelo subito e capirete le potenzialità.

È spettacolare poter decidere quale processo (applicazione se vogliamo stare più generici con la terminologia) possa connettersi a cosa ed essere notificati nel caso venga tentata una connessione non richiesta.
Noterete da subito che il vostro rapporto con il computer non è più lo stesso e vi renderete conto di quante applicazioni, a vostra insaputa, si connettono a server remoti per dirsi chissà cosa.

Screenshot della schermata principale di Little Snitch

Lo so, costa, ma nessuno regala nulla per nulla. Quindi fidatevi, provatelo in trial e vedete che differenza.

Se volete acquistarlo o provarlo, ecco a voi il link: https://www.obdev.at/products/littlesnitch/index.html

Qual è il miglior player video per macOS

Spesso mi viene posta questa domanda e per fortuna ho sempre la risposta pronta: IINA.

Screenshot dal sito web di IINA

Sì avete letto bene, non è VLC o QuickTime Player ma bensì questo sconosciuto IINA. È un progetto relativamente giovane ma che ha davvero molto da offrire nel mondo open source.

Ha diverse funzionalità necessarie a un player video nel 2018 e funziona molto bene. Avete anche il codice sorgente completo su GitHub, quindi che volete di meglio?

Se volete scaricarlo, ecco a voi il link: https://lhc70000.github.io/iina/

Ecco la semplicità di IINA

Come accettare connessioni remote con MySQL e MariaDB

Dal titolo si capisce già tutto (se siete ovviamente interessati ad accettare connessioni remote) quindi non sto a dare troppi dettagli, andiamo subito alla pratica. Modificate questo file:

sudo nano /etc/mysql/my.cnf

E aggiungete al fondo (cambiando username e password ovviamente):

[client]
user=root
password=password
port=3306
socket=/var/run/mysql/mysql.sock
[mysqld]
bind-address=0.0.0.0

Notare che la porta 3306 è quella di default utilizzata da MySQL e il bind address è tutta la vostra rete locale.

Una volta salvato, riavviate il servizio con:

sudo service mysql restart

Ora provate a connettervi. Se non dovesse ancora connettersi, forzate l’apertura della porta (nel caso non abbiate riavviato) con:

sudo iptables -A INPUT -i eth0 -p tcp --destination-port 3306 -j ACCEPT

Tutto questo può esservi molto utile se utilizzate PhpStorm o altri software di gestione remota di SQL e db vari. Ed è ovviamente compatibile con Raspberry Pi e anche su tutti gli altri sistemi operativi Debian o Ubuntu.