Come installare phpMyAdmin

Lo so, avevamo già trattato l’argomento phpMyAdmin con una bella guida su come rimuoverlo. Oggi però vediamo come installarlo, indipendentemente da quale sia il vostro sistema operativo.

Se avete Debian o Ubuntu (presupponendo che sia all’ultima versione) vi basterà eseguire dal terminale:

sudo apt install phpmyadmin

Seguite poi i passaggi a schermo e controllate che sia tutto corretto da browser.

Se invece avete Arch:

pacman -S phpmyadmin php-mcrypt

Modificate il file:

nano /etc/php/php.ini

Aggiungendo:

Alias /phpmyadmin "/usr/share/webapps/phpMyAdmin"
 <Directory "/usr/share/webapps/phpMyAdmin">
  DirectoryIndex index.php
  AllowOverride All
  Options FollowSymlinks
  Require all granted
 </Directory>i

E alla fine di:

nano /etc/httpd/conf/httpd.conf

Aggiungete questa riga:

Include conf/extra/phpmyadmin.conf

Riavviate con systemctl restart httpd e voilà.

Come installare Docker su Ubuntu

Molto semplicemente, se volete installare Docker sul vostro computer (o macchina virtuale che sia), vi basterà aprire il terminale o collegarvi tramite SSH ed eseguire:

sudo curl -sSL https://get.docker.com/ | sh

Aspettate che scarichi il necessario e che installi tutte le dipendenze. Sarete subito pronti a fare il vostro primo pull (spero sappiate cosa sia, altrimenti… la documentazione è vostra amica) e divertirvi con Docker.

Screenshot dal sito di Docker

Come aggiornare a Ubuntu 18.04

Il mio consiglio è sempre quello di installare un sistema operativo da zero, senza fare aggiornamenti incrementali perché rischiate che qualcosa vada storto o non venga aggiornato come dovrebbe.

Nel caso, vi basta scaricare la nuova ISO e installarlo alla vecchia maniera.

Però mettiamo il caso che siete ancora alla versione 17, o 16, o addirittura alla 14 e volete usare il terminale per fare tutto, beh ecco a voi come fare:

sudo apt install update-manager-core
sudo do-release-upgrade -d

Se invece avevate già attivato tramite le impostazioni, vi basta fare un bel:

sudo apt dist-upgrade

Ubuntu 18.04 in macchina virtuale

Ora godetevi il nuovo aggiornamento. Alla prossima! Ah e non dimenticatevi di sistemare la tastiera in italiano (se è quella che usate ovviamente).

Come montare automaticamente un server FTP in una cartella

Se volete montare un server FTP e che sia accessibile come un normale drive in una cartella da voi prefissata, installate curlftpfs:

sudo apt-get install curlftpfs

Create la cartella (potete anche metterla in /media volendo), ad esempio (modificando user):

sudo mkdir /home/movies
sudo chmod 775 /home/movies
sudo chown -R user:user /home/movies

Aggiungete al fondo di questo file:

sudo nano /etc/fstab

Modificando user, password e indirizzo IP:

curlftpfs#user:password@192.168.1.1 /home/movies fuse rw,uid=1000,gid=1000,umask=002,user,suid,allow_other,exec,auto,utf8,_netdev  0   0

Se volete tutti i permessi mettete umask=000.

Come creare un server per la Time Machine con Ubuntu

Io vi consiglio Ubuntu Server 17.04 e durante l’installazione mettete la spunta a LAMP server, Samba file server e OpenSSH server.

Fate gli aggiornamenti e installate:

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get install netatalk libc6-dev avahi-daemon libnss-mdns

Se usate un hard disk esterno create la cartella e montatelo:

sudo mkdir /media/usb
sudo mount -t hfsplus -o force,rw /dev/sdb /media/usb

Cambiate i permessi e l’utente (presupponendo che il vostro username sia xserve):

sudo chmod -R 775 /media/usb
sudo chown -R xserve:xserve /media/usb

Ora andiamo a configurarlo:

sudo nano /etc/netatalk/AppleVolumes.default

E al fondo alla penultima riga cambiatela con:

/media/usb "Xserve" options:tm allow:xserve

Poi inserite questo per vedere l’icona dei famosi Xserve:

sudo nano /etc/avahi/services/afpd.service

E incollate:

<?xml version="1.0" standalone="no"?>
<!DOCTYPE service-group SYSTEM "avahi-service.dtd">
<service-group>
<name replace-wildcards="yes">%h</name>
<service>
<type>_device-info._tcp</type>
<port>0</port>
<txt-record>model=Xserve</txt-record>
</service>
</service-group>

Riavviate tutto con:

sudo service avahi-daemon restart
sudo service netatalk restart

Ora connettetevi da macOS (qualunque esso sia), dalle impostazioni selezionate il disco Xserve e il gioco è fatto, potete utilizzarlo come Time Machine facilmente!

Ovviamente il vostro server Ubuntu non deve per forza essere fisico e sempre acceso. Potete benissimo usare una macchina virtuale o un semplice Raspberry Pi.

Come installare Samba su Ubuntu

Molto semplicemente aprite il terminale ed eseguite i seguenti comandi:

sudo su
apt-get update
apt-get install samba
smbpasswd -a user

Inserite la password (ovviamente dovrete ricordarvela) due volte e voilà.

Ora andate a connettervi con il vostro ip a smb://ubuntu.local (nel caso non abbiate cambiato l’hostname alla macchina).

Se invece volete installarlo su Raspberry Pi, seguite questa guida poco più dettagliata (Debian ha repository diverse, quindi è normale dover configurare le cose in modo simile ma diverso).

Come aggiornare a PHP 7

Presupponendo che abbiate già installato sul vostro sistema una versione più vecchia di PHP, prima andremo a rimuoverla e poi ad installare quella nuova:

sudo apt-get install python-software-properties
sudo add-apt-repository ppa:ondrej/php-7.0
sudo apt-get update
sudo apt-get purge php5-fpm
sudo apt-get install php7.0 php7.0-fpm php7.0-mysql
sudo apt-get –purge autoremove