Come ricevere un file con SCP

Nell’articolo precedente abbiamo visto come inviare un file, ora vediamo come riceverlo, quindi scaricare in locale un file da remoto.

Molto semplicemente e molto similmente all’upload, lo scaricamento del file tramite SCP ha questa sintassi:

scp user@host:/remote/path/file /local/path/file

Anche in questo caso una volta finito il trasferimento sicuro, vi ritroverete in locale il file selezionato.

Se invece dovete ricevere una cartella:

scp -r user@host:/remote/path/folder /local/path/folder

Come inviare un file con SCP

Dopo aver visto cos’è il protocollo SCP, vediamo come inviare un file.

Dovete ovviamente conoscere nome utente, password e percorso in cui volete salvare il file. Aprite il terminale (o creare uno script Bash) ed eseguite (cambiando i parametri):

scp /local/path/file user@host:/remote/path/file

Attendete che il trasferimento avvenga e voilà. Trasferimento avvenuto!

Se invece volete inviare un’intera cartella (quindi tanti file ricorsivamente):

scp -r /local/path/folder user@host:/remote/path/folder

Ricordate che il l’upload avviene in modo sicuro, criptato e anche se qualcuno tenterà di sniffare il traffico, se non possiede le chiavi private non dovrebbe essere in grado di leggere il contenuto.

Cos’è il protocollo SCP

Come dice il titolo stesso, è un protocollo di rete che permette il trasferimento di file in modo sicuro tra un server e un host o tra due host (anche se di per se c’è sempre uno che fa da server e uno da host) in modo sicuro. La sigla SCP, molto semplicemente, sta per secure copy protocol ed è molto usato in ambiente UNIX-like.

Qui: https://www.computerhope.com/unix/scp.htm potete vedere la documentazione intera ma è molto semplice da utilizzare e potrete utilizzarlo per velocizzare backup o trasferimenti vari tramite script Bash o schedulazioni cron.

La cosa fondamentale del protocollo SCP è che è basato su SSH.

Nei prossimi articoli vedremo come trasferire file in modo semplice e veloce.

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