Come verificare velocità di connessione di una GPU su Windows

I miei titoli come al solito sembrano molto generici o troppo specifici, però hey, da qualche parte dovrò pur iniziare.

Sia se avete una GPU interna, quindi una iGPU, sia se ne avete una esterna (quindi una eGPU) connessa in Thunderbolt 3, per verificare la velocità di connessione che avete, quindi misurata in MB/s, non è così immediato.
Se la volete acquistare, ecco qui le migliori su Amazon.

In nostro supporto arriva AIDA64, un fantastico tools per fare benchmark di questo genere.

Come potete vedere c’è una differenza abbastanza considerevole tra un cavo Thunderbolt 3 a 20gbps in fase di lettura (la scrittura non è abilitata se avete la trial version):

E uno a 40gbps:

Come potete notare fornisce anche tante altre informazioni inerenti alla vostra scheda video e al tipo di connessione. Fa anche dei benchmark, calcolando precisione singola, doppia, AES-256, SHA-1 Hash e altro.

Come usare una eGPU con Boot Camp

Presupponiamo che abbiate un Mac. E una eGPU. Ok vi ho già persi e avete già chiuso la scheda.

Esempio di eGPU venduta su Amazon

Se invece siete ancora qua, vuol dire che fate parte di quella nicchia che ha una scheda video esterna e vuole utilizzarla, oltre che su Mac, anche su Windows.

Come fare però? Con Boot Camp non tutti i driver vanno bene, l’abbiamo visto con l’errore 12 che fortunatamente si risolve con una pendrive.

Beh… è solo questo da fare, seguite quella guida e tutto il resto sarà plug and play.

Dovrete ovviamente installarvi i driver forniti da Apple e il gioco è fatto (si parla di schede video, a che altro dovrebbero servire).

Se invece avete ancora dubbi su come installare Windows su Mac, seguite questa guida.

Come velocizzare le applicazioni con una eGPU

Presupponendo che abbiate una eGPU compatibile con macOS e che sia collegata al vostro Mac, se volete usufruire della sua potenza di calcolo anche su applicativi che non fanno ancora uso di una scheda video esterna nell’utilizzo dello schermo interno, vi basterà aggiornare a macOS almeno 10.13 e installare uno script chiamato set-eGPU.sh.

Aprite il terminale ed eseguite:

curl -s "https://api.github.com/repos/mayankk2308/set-egpu/releases/latest" | grep '"browser_download_url":' | sed -E 's/.*"([^"]+)".*/\1/' | xargs curl -L -s -0 > set-eGPU.sh && chmod +x set-eGPU.sh && ./set-eGPU.sh && rm set-eGPU.sh

Vi apparirà un menu semplice nel quale potrete scegliere le varie impostazioni.

Altrimenti se non vi fidate dello script (il codice è open source quindi potete anche visionarlo), eseguite manualmente questi 2 comandi cambiando le due voci app name e app.name con quelle corrette dell’app che volete cambiare:

defaults write -app "app name" GPUSelectionPolicy -string preferRemovable
defaults write com.app.name GPUSelectionPolicy -string preferRemovable

Per invece rimuovere la preferenza:

defaults delete -app "" GPUSelectionPolicy

Come risolvere l’errore 12 con l’uso di una eGPU

Il titolo può sembrar molto tecnico ma fidatevi, se siete alle prese con questo fantastico errore di Windows… beh, sarete felici di leggerlo perché significa che qualcun altro ha avuto il vostro stesso problema e l’ha finalmente risolto.

Sostanzialmente questo errore capita quando Windows non riesce a capire quale hardware utilizzare nel caso ne abbiate due o più che effettuano le stesse operazioni, quali ad esempio una GPU (può capitare, dato che nel momento in cui scrivo, siamo nel 2018, che abbiate una GPU o un acceleratore grafico e una eGPU) e la disattiva all’avvio.

Dopo aver seguito mille passaggi con tecniche anche poco praticabili:
https://egpu.io/forums/mac-setup/2016-macbook-pro-solving-egpu-error-12-in-windows-10/
https://egpu.io/bootcamp-setup-guide-tb3-macbook-pro

Finalmente ho capito come fare grazie a questo post:
https://egpu.io/forums/pc-setup/how-to-keep-mbps-irisiris-pro-activated-when-booting-into-windows-boot-camp/

Sostanzialmente le soluzioni da praticare sono due: o create una partizione nel vostro SSD interno (occupando quindi spazio) oppure usate una pendrive solo per questa cosa.

In entrambi casi dovrete formattare o la partizione o la pendrive in MS-DOS (FAT) dedicandogli il minimo dello spazio che riuscite a selezionare da Disk Utility.

Nominatela EFI in entrambi i casi

Una volta formattata entrateci dentro (assicuratevi che il nome sia EFI) e create una cartella e nominatela EFI, poi entrateci e createne un altra nominandola boot, entrateci dentro e incollateci questo file unzippato: https://github.com/marcotini/apple_set_os.efi/archive/v1.zip rinominandolo bootx64.efi come nello screenshot qui sotto.

Come potete notare 16 GB sprecati per 4 KB di file di boot

Ora riavviate il vostro Mac e tenete premuto il tasto option (oppure ALT, è lo stesso, dipende dalla tastiera) e selezionate l’icona con scritto EFI.

Se non dovesse funzionare, quindi intendo se non dovesse rilevarvi la scheda video esterna (o qualunque altro hardware stiate cercando di far funzionare), provate anche a disattivare il bus (da Device manager di Windows, ordinato per tipologia di connessione) che condivide le risorse con la porta Thunderbolt 3. Dipende dal modello del MacBook ma di norma dovrebbe essere il #9 o il #10, identificabile facilmente perché è quello con la videocamera (potete trovare l’elenco completo qui in base alle esperienze degli utenti).

Ah dimenticavo, per utilizzare questo “trucchetto” dovete aver selezionato BOOTCAMP come disco di avvio dalle impostazioni di macOS come in figura qua sotto:

Se doveste aver problemi, non esitate a contattarmi.