Cos’è un software open source

Photo by Markus Spiske on Unsplash

Con il termine open source di solito ci si riferisce a del software il quale codice sorgente è leggibile e usabile pubblicamente. Viene spesso utilizzato anche per software che magari non sono utilizzabili senza aver compreso bene la licenza per cui vengono rilasciati, però comunque nel termine comune si intendono dei programmi che hanno tutto o quasi il codice sorgente libero.

Spesso, tramite l’utilizzo di software open source, è possibile realizzare dei progetti che senza una community attiva, non si potrebbero neanche realizzare. Due esempi, che tratto spesso su questo sito, sono Domoticz e IINA.

La differenza con software che vengono già distribuiti compilati è davvero sostanziale. Se si considera la possibilità di capire e risolvere problemi, piuttosto che personalizzare il codice, è abissale la differenza.

Mi capita di dover ricompilare Domoticz perché c’è qualcosa che non funziona come dovrebbe e questo mi è possibile solo e unicamente perché ho accesso al codice sorgente. Cosa che non posso assolutamente fare sui software di Phillips o Xiaomi. Se c’è un bug me lo tengo e aspetto nella speranza che il prossimo update lo risolva.

Nei prossimi giorni vedremo anche qualche progetto che punta a emulare le vecchie console: cosa assolutamente non realizzabile da singoli programmatori o aziende che puntano al fatturato. Bensì, con community attive di programmatori è possibile realizzare dei progetti importanti come Yuzu o Citra! Ma tutto questo… sarà disponibile nella prossima puntata!


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