in DIY

Come far passare i cavi nei muri

Ok so bene che iniziare un articolo con questo titolo può sembrare molto generico o non inerente al solito genere di guide e tutorial che pubblico su questo sito, ma spero che vi serva nel caso abbiate necessità di far passare dei cavi elettrici o di dato (quali ad esempio RJ45, RJ11 o addirittura USB nel caso vogliate fare qualcosa di molto specifico) nelle canaline di casa vostra (sì, in questo articolo non tratteremo come fare opere di muratura, fare tracce per prese, punti luce ecc).

Andiamo subito al sodo e vediamo l’occorrente.

Prima di tutto avete per forza necessità di una sonda elettrica, online ma come anche nel mondo fisico, c’è chi preferisce un materiale piuttosto che un altro. Io vi dico che dipende da voi, dalla qualità del lavoro che volete fare, da quanto siete disposti a spendere e da quanta esperienza avete. Provate e sperimentate, io così su due piedi, vi consiglio di prendere la sonda elettrica che ha più recensioni su Amazon… poi fate voi!

Ecco un esempio di sonda in nylon, qua invece potete trovare la mia preferita Perlon

Secondo avete necessità ovviamente del cavo, nel caso di RJ45 ci sono decine di bobine su Amazon che potrebbero fare al caso vostro. Anche in questo caso vi conviene prendere quelle che più si addicono al vostro prezzo (controllate anche la frequenza ovviamente). Ah e non dimenticate i connettori.

Se invece avete bisogno di un cavo elettrico, anche qui ci sono oramai centinaia di prodotti su Amazon che hanno ottime recensioni e sono di qualità. Prendete sempre cavi tripolari che hanno all’interno anche la terra.
Nel cavo vogliate avere tutti i cavi separati perché state facendo un impianto elettrico, vi conviene prendere quelli unipolari che sono distinti.

Cavo unipolare diviso che potete trovare su Amazon

Ok ora che avete avuto una breve introduzione sul materiale… vediamo come far passare i cavi. Prima di tutto assicuratevi che le prese che state per aprire e maneggiare non abbiano corrente attiva. Nel caso non siate sicuri, staccate il contatore per evitare danni (posso garantirvi che non è una cosa piacevole).

Assicuratevi che ci sia abbastanza spazio nella canalina in cui volete inserire il cavo (che sia interna o esterna non cambia), nel caso provate a misurarlo e prendere un cavo e una sonda che passi al suo interno (molti online suggeriscono anche di usare del sapone nel caso non riusciate a far passare sonda o cavo, ma come sopra, valutate voi… il DIY è bello per questo).

Se è tutto corretto, sopratutto la distanza che vi necessita sia di cavo che di sonda sia necessario, inserite poco alla volta la sonda (dato che è più rigida del cavo che volete inserire è più facile farla passare) e quando siete arrivati quasi alla fine, legate il cavo spulciandolo dal rame e cercando di fare un nodo il più sottile possibile ma al tempo stesso abbastanza resistente che tirando non venga via. Chiudete il tutto con dello scotch da elettricista (stavo quasi per ometterlo nel materiale, tutti devono già avere in casa dello stoch del genere) assottigliando al massimo per evitare che ci sia troppo spessore di differenza.

Ora tirate la sonda e con l’aiuto, se possibile, di una seconda persona che vi inserisce il cavo, dovreste riuscire a far passare il cavo da una presa all’altra della casa (stavo quasi per omettere anche questo… assicuratevi che ci sia collegamento tra le due prese che volete connettere, potete scoprirlo tramite una piantina se la casa è stata ristrutturata da poco).

So che a parole può sembrare complicato o descritto in modo troppo semplice ma è davvero una procedura facile (salvo imprevisti di canaline occupate o rotte) e vi ci vanno pochi minuti per avere una presa elettrica in più o una casa connessa con l’ethernet invece del Wi-Fi.

Se avete problemi, comunque, non esitate a contattarmi in privato.