Come fare un backup veloce al tuo sito web

Se utilizzate WordPress o meno, non importa, l’importante è che abbiate un backup!

Per farlo, spostatevi dentro la classica cartella web (altrimenti nel path che conoscete) con:

cd /var/www

E fate un bell’archivio di tutte le cartelle con:

tar -zcvf 20210901.tar.gz wodpress cartella1 cartella2 cartella3

Ho usato 20210901 per indicare la data di oggi, cioè 1 settembre 2021 (vedremo in seguito che sarà più semplice e ordinato catalogarle così).

Poi andate su PhpMyAdmin, selezionate il vostro database e poi cliccate in alto su Export.

Scegliete successivamente Custom e aggiungete la spunta a Add CREATE DATABASE / USE statement

Photo by Jon Tyson on Unsplash

Come fare il backup a Sonarr

La documentazione ufficiale potete trovarla qui: https://github.com/Sonarr/Sonarr/wiki/Backup-and-Restore

Banalmente se state spostando la vostra configurazione da un dispositivo all’altro, vi basterà copiare questa cartella, dopo aver stoppato il servizio con sudo service sonarr stop:

~/.config/NzbDrone

Presupponendo ovviamente che l’abbiate installando seguendo questa guida.

scp -r /home/pi/.config pi@192.168.1.5:/home/pi

Come fare il backup a una VPS

Se avete uno script fatto e finito per fare un backup personalizzato (nel caso abbiate una macchina che utilizzi come sistema operativo Debian/Ubuntu ecc ecco a voi!

Fonte

Dovrete giusto cambiare 3-4 cose che vi ho messo in grassetto:

#!/bin/bash

# Create a timestamp
date=`date "+%Y-%m-%dT%H_%M_%S"`

# Source location, you can change '/' to something like /var/www/html
source_dir="/"

# Backup location on your local system
destination_dir="/home/marco/Documents/"

# Name of Backup folder
backup_folder_name=backup-$date

# Full path of backup; concatenation of above two paths
final_destination_dir=$destination_dir$backup_folder_name

# Create backup directory
mkdir -p $final_destination_dir

# rsync options
rsync_option="-aAXvhP"

# SSH username
ssh_user="root"

# SSH Port
SSHPort=22

# IP address of remote host
ip_address="123.45.67.89"

# Symbolic name of latest backup
symbolic_name_recent_backup="latest"

# Exclude folders that you don't want to backup

exclude_folders=(
  "/dev"
  "/usr"
  "/var"
  "/sbin"
  "/home"
  "/etc"
  "/proc"
  "/sys"
  "/tmp"
  "/run"
  "/mnt"
  "media"
)

# Change to the destination directory where rsync will pull data from remote VPS

cd $destination_dir

# Get the most recent snapshot folder name that will be symbolically linked to the latest folder.

latest_backup_dir=$(ls -td -- backup* | head -n 1 | cut -d'/' -f1)

# Place all the exclude folders in a single variable

for item in "${exclude_folders[@]}"
do
  exclude_flags="${exclude_flags} --exclude ${item}"
done

# Remove the folder which was symbolically linked to the snapshots folder earlier

if [ -L $symbolic_name_recent_backup ];
then
     echo "Removing previous symbolic link to the snapshots"
     rm -rf $symbolic_name_recent_backup
fi

# Create a new symbolic link to the latest snapshots

echo "Creating new symbolic link to the latest snapshots"
$(ln -s $latest_backup_dir latest)

# Run rsync

rsync $rsync_option ${exclude_flags} -e  "ssh -p $SSHPort" $ssh_user@$ip_address:$source_dir $final_destination_dir || echo "rsync died with error code $?" >> /var/log/backup.log

Se invece volete effettuare altri backup, potete trovare altre guide che ho scritto qui.

Come esportare le chat di iMessage da iCloud

Non so quanti di voi utilizzino ancora iMessage, visto che la maggior parte del mondo si è spostato su WhatsApp o Telegram (nel caso vogliate cancellarvi)… but still… nel caso siate interessati a rimuovere le vostre chat che molto probabilmente (da due anni Apple ha introdotto questa funzionalità) saranno su iCloud e tenervele in locale (dove IMHO dovrebbero rimanere), la procedura non è così banale e richiede l’affrontare diverse problematiche. Una tra queste l’esportazione di tutti gli allegati che vengono (forse https://www.bbc.com/news/technology-51207744) archiviati in modo sicuro sui server di iCloud.

Durante l’esportazione (effettuata con iMazing), potreste riscontrare questo problema:

Oppure questo:

Che quindi non vi permette di scaricare offline tutti gli allegati in quanto offline sull’iPhone (o iPad che sia) conservate solamente le conversazioni e gli ultimi allegati. Con il tempo a quanto pare Apple, per liberare spazio, vi rimuove piano piano i vecchi allegati dal device per lasciarli sul cloud.
Ma… come risolvere? Beh ecco a voi una procedura che è abbastanza macchinosa. Prima di tutto dovete identificare quali sono le conversazioni con gli allegati che più vi interessano.

Poi dovrete aprile una per una:

Andare nei dettagli e premere nel link Download la in basso e aspettate fino a che non avrà finito, non cambiate app o conversazione:

Una volta che avrà finito avrà cambiato colore:

Dovrete ripetere la stessa procedura per tutte le conversazioni che avete:

Sappiate che il tasto potrebbe anche scomparire (non mi stupisce ci siano questo genere di bug, visto che non esiste una procedura vera e propria, simile al Takeout di Google) ma state tranquilli, dovrebbe comunque aver finito la procedura:

Non stupitevi anche se dovesse metterci qualcosa come mezz’ora per scaricare tutte le foto o video:

Una volta che avrete offline tutti i vostri allegati, potrete fare un backup su macOS con iMazing ed esportare tutte le chat:

E per esportare sia testi che allegati, dovrete selezionare la spunta:

E… quasi voilà diciamo! La procedura è davvero molto macchinosa. Dover scaricare una conversazione alla volta è davvero da 1980… ma vabbè, con Apple si sa, è amore e odio.

Come fare il backup dell’account di Google

La procedura che Google ha messo in atto per scaricare offline tutti i propri dati è davvero molto semplificata e fatta bene (Apple… prendi esempio).

Vi basterà andare su https://takeout.google.com/settings/takeout e richiedere un archivio con tutto quello che volete vi sia backuppato.

Una volta finita la procedura di creazione dell’archivio (può impiegare alcuni minuti fino a qualche giorno, dipende la mole di dati che avete all’interno) riceverete una mail con un link per scaricare il tutto.

Tra l’altro qualche giorno fa c’è stato un bel bug che diciamo spero non ricapiti mai più https://thehackernews.com/2020/02/google-photos-videos.html

Come fare il backup a Citra

Qualche mese fa abbiamo visto come emulare il Nintendo 3DS, ora vediamo quali sono i percorsi da salvare nel caso vogliate fare il backup (magari dovete anche solo fare il travaso da un PC a un altro):

C:\\Users\\Marco\\AppData\\Local\\Citra
C:\\Users\\Marco\\AppData\\Roaming\\Citra

Se invece dovete fare il backup a yuzu, il software per emulare la Nintendo Switch, vi basterà seguire questo articolo.

Screenshot del sito web di Citra

Come fare il backup a yuzu

Vi ricordate yuzu? Il software open source che vi permette di emulare la Nintendo Switch?

Oggi vediamo quali sono le cartelle da salvare per poter fare un backup completo dei file di configurazione:

C:\\Users\\Marco\\AppData\\Local\\yuzu
C:\\Users\\Marco\\AppData\\Roaming\\yuzu

E il percorso potete anche trovarlo andando qui:

File -> Select NAND Directory
File -> Open yuzu Folder

Per ripristinare vi basterà reinstallare yuzu e andare a sostituire quelle cartelle con quelle copiate precedentemente.

Come fare il backup a Google Authenticator

Risposta breve: non si può.

Risposta più lunga: non si può perché tutti i codici generati vengono salvati in modo criptato, l’unico modo per avere un backup è salvarsi i codici QR offline prima di aggiungerli all’app (cos’è Google Authenticator?!).

So che può sembrarvi una scocciatura, sopratutto se non li avete salvati e siete alla ricerca di un modo per recupare i codici per riaccedere ai vostri preziosi account, ma è nell’architettura stessa di come funziona il tutto.

Da un lato è un bene che sia così, dall’altro… beh, bisogna essere previdenti.

Quindi se siete qua e state cercando un modo per recuperare i QR code, mi spiace ma non c’è proprio modo. Dovete contattare ogni servizio o sito web nel quale avevate attiva la verifica in due passaggi e farvela disattivare (verificando che siete voi, credo).

Google Authenticator su Play Store

Se invece state cercando un modo per spostarvi da un telefono all’altro ma neanche questo si può, l’unica è collegarvi a tutti gli account con i codici vecchi, disattivare la verifica in due passaggi e riattivarla sul nuovo telefono con i rispettivi nuovi codici generati.

Come fare il backup a SickRage

Dopo aver visto come fare il backup a CouchPotato, ora vediamo come farlo a SickRage.

Presupponendo che l’abbiate installato seguendo questa guida, potrete facilmente andando su:

http://raspberrypi.local:8081/config/backuprestore/

Selezionate il percorso e via, backup effettuato! Se dovete spostare il server da qualche altra parte vi basterà reinstallarlo e fare ripristina.

Se invece volete farlo in maniera manuale, salvatevi questi due file e sostituiteli nella nuova installazione (ovviamente dovrete prima disattivare il servizio con sudo service sickrage stop).

/opt/sickrage/config.ini
/opt/sickrage/sickbeard.db

Oppure:

/opt/sickrage/sickrage.db