Come aggiungere un certificato HTTPS a SickChill

Dopo aver capito come creare un container per SickChill, oggi vediamo come avere un certificato https e quindi (ovviamente) una connessione sicura quando lo utilizzate sulla porta 8081.

Spostatevi dentro:

/docker/sickchill/config

Generate il certificato compilando tutti i campi che vi vengono richiesti:

sudo openssl req -x509 -nodes -days 365 -newkey rsa:2048 -keyout server.key -out server.crt

Vi comparirà qualcosa del genere:

Generating a 2048 bit RSA private key
...................................+++++
....+++++
writing new private key to 'server.key'
-----
You are about to be asked to enter information that will be incorporated
into your certificate request.
What you are about to enter is what is called a Distinguished Name or a DN.
There are quite a few fields but you can leave some blank
For some fields there will be a default value,
If you enter '.', the field will be left blank.
-----
Country Name (2 letter code) [AU]:US
State or Province Name (full name) [Some-State]:New York
Locality Name (eg, city) []:New York City
Organization Name (eg, company) [Internet Widgits Pty Ltd]:SickChill
Organizational Unit Name (eg, section) []:Sick
Common Name (e.g. server FQDN or YOUR name) []:10.0.0.2
Email Address []:sick@domain.com

Poi andate nelle impostazioni di SickChill e compilate i campi come nello screenshot:

Screenshot per configurare il certificato HTTPS

Nel caso vogliate anche avere un accesso tramite password, inseritela nel campo di testo corretto!

Come installare SickChill su Docker

Proprio ieri vi ho mostrato come installare SickRage su Docker ma a quanto pare il nome del progetto è cambiato per questioni di trademark:

https://torrentfreak.com/sickrage-rebrands-to-sickchill-to-avoid-trademark-war-181027/

Fatto sta che funziona tutto allo stesso modo:

docker pull linuxserver/sickchill

E se lo volete “installare” su un disco esterno in posizione /media/pi/1234abc:

sudo docker create --name=sickchill \
--restart=always \
-v /media/pi/1234abc/docker/sickchill/config:/config \
-v /media/pi/1234abc/downloads/sick:/downloads \
-v /media/pi/1234abc/tv:/tv \
-e PGID=1001 -e PUID=1001 \
-e TZ=Europe/London \
-p 8081:8081 \
linuxserver/sickchill

Avviate il container con il comando Docker:

sudo docker start sickchill

Ora andate sempre sulla porta 8081 che è quella di default:

http://localhost:8081/home

E ora divertitevi!

Come installare SickRage su Docker

Avevamo visto in passato come installare SickRage su Raspberry Pi ma a quanto pare con Docker è tutto molto più semplice, quindi perché no?

Andiamo subito al sodo:

docker pull linuxserver/sickrage

Presupponendo che vogliate installarlo su un disco esterno in posizione /media/pi/1234abc:

sudo docker create --name=sickrage \
--restart=always \
-v /media/pi/1234abc/docker/sickrage/config:/config \
-v /media/pi/1234abc/downloads/sick:/downloads \
-v /media/pi/1234abc/tv:/tv \
-e PGID=1001 -e PUID=1001 \
-e TZ=Europe/London \
-p 8081:8081 \
linuxserver/sickrage
sudo docker start sickrage

Ora andate su:

http://localhost:8081/home

E divertitevi!

Come far partire i container di Docker automaticamente al reboot

Presupponendo che abbiate già creato il container per Docker e che questo funzioni, andiamo a creare un service di nome appunto container:

sudo nano /etc/systemd/system/container.service

Incollate questo (modificando il nome del container):

[Unit]
Description=Container
Requires=docker.service
After=docker.service

[Service]
Restart=always
ExecStart=/usr/bin/docker start -a container
ExecStop=/usr/bin/docker stop -t 2 container

[Install]
WantedBy=default.target

E attivate il servizio allo startup del sistema con:

sudo systemctl enable container.service

Semplice no?

Come installare Ghost su Docker

Andiamo subito dunque senza spiegare cos’è Docker o Ghost. Presupponendo che avete Ubuntu installato (ma anche Debian va bene) procediamo con l’installazione di Docker:

sudo apt-get install docker

Ora create la cartella in cui verranno salvati i dati del vostro blog:

sudo mkdir /home/ghost

E scaricate semplicemente Ghost con:

sudo docker pull ghost

Aspettate che venga scaricato e… eseguite Ghost:

sudo docker run -d -p 80:2368 /home/ghost:/var/lib/ghost ghost

Ora andate da browser sulla porta 80 (quindi digitando solo localhost o l’indirizzo IP della vostra macchina) ed ecco il vostro blog pronto!

Caso in cui aveste Apache già sulla porta 80, potete o stopparlo con sudo service apache2 stop oppure cambiare la porta nel comando precedente. O eventualmente gestire il tutto con NGINX che sarebbe il top.

Come installare Plex su Docker

Prima di tutto installate Docker in base al sistema operativo che state utilizzando (è compatibile ovunque). Poi aprite il terminale ed eseguite:

sudo docker pull linuxserver/plex

E poi incollate questo, modificando i parametri che preferite:

sudo docker create \
--name=plex \
--net=host \
--restart=always \
-e VERSION=latest \
-e PUID=1001 -e PGID=1001 \
-e TZ=Europe/London \
-v /home/plex/config:/config \
-v /home/plex/tvshows:/data/tvshows \
-v /home/plex/movies:/data/movies \
-v /home/plex/transcode:/transcode \
linuxserver/plex

Eseguite sudo docker start plex e… voilà!

Ora aprite il browser sul vostro IP alla porta 32400 e divertitevi.

Come installare CouchPotato con Docker

Supponendo che abbiate già installato Docker, eseguite:

docker pull linuxserver/couchpotato

Poi create il container:

sudo docker create --name=couchpotato \
--restart=always \
-v /home/couchpotato/config:/config \
-v /home/couchpotato/downloads:/downloads \
-v /home/couchpotato/movies:/movies \
-e PGID=1001 -e PUID=1001 \
-e TZ=Europe/London \
-p 5050:5050 \
linuxserver/couchpotato

Fatelo partire:

docker start couchpotato

Ed andate da browser:

http://localhost:5050/wizard/