Quanto consumano le lampadine Yeelight

Dopo aver testato le lampadine della Phillips Hue ho provato a controllare anche le Yeelight, giusto per curiosità e capire quanto consumano se vengono utilizzate al 100%, a metà o in caso rimangano accese ma spente (quindi intendo connesse al Wi-Fi ma non luminose) e capire se va bene lasciarle sempre attaccate alla corrente.

E come potete verificare, dato che le Yeelight utilizzano il Wi-Fi e non Zigbee, consumano poco poco di più rispetto alle sorelle della Phillips.

0% 0.8W-1W
1% 1W
50% 4.3W-4.5W
100% 8.2W-8.3W

Io ho testato il modello Yeelight white che potete acquistare o da Amazon tramite questo link oppure su GearBest pagando con PayPal da qua.

Come monitorare il sensore delle piante di Xiaomi con Domoticz

Il sensore che sto per presentarvi costa abbastanza su Amazon ma potete trovarlo a meno su qualche sito cinese, nel caso il prezzo sia troppo elevato.

Xiaomi tra le tante cose ha realizzato un sensore molto compatto che può monitorare praticamente tutto quello che può essere utile per gestire una pianta (che sia un Bonsai o altro non importa, il sensore andrà impiantato nel terreno come in figura).

Con l’integrazione con Domoticz potrete gestire comodamente tutte le statistiche e fare dei grafici che potrebbero tornarvi utili in qualche modo con automazioni varie (monitorando la quantità di luce e la temperatura, le opzioni sono infinite).

Iniziamo:

sudo git clone https://github.com/marcotini/miflora /home/pi/domoticz/scripts/

Modificate il file:

sudo nano /home/pi/domoticz/scripts/miflora/demo.py

Cambiando l’indirizzo MAC del vostro sensore (lo trovate nel retro o con una semplice scansione BLE):

poller = MiFloraPoller("AB:CD:12:34:56:78")

E cambiate ovviamente anche gli IDX di temperatura, luce, umidità, conduttività e batteria (ovviamente ognuno di questi dovrà essere un sensore virtuale già esistente) che vanno da 100 a 104.

Ora create uno script che sia facilmente chiamabile da Domoticz:

sudo nano /home/pi/domoticz/scripts/flora.sh

E incollate:

#!/bin/bash

sudo /usr/bin/python3 /home/pi/domoticz/scripts/miflora/demo.py

Potete quindi ora creare un sensore virtuale che all’On Action esegua:

script:///home/pi/domoticz/scripts/flora.sh

E potrete anche automatizzarlo nel crontab con sudo crontab -e per farlo eseguire ogni 20 minuti (lo uso da mesi e la batteria non è praticamente scesa). Incollate al fondo:

20 * * * * /home/pi/domoticz/scripts/flora.sh

Guardate ad esempio il sensore della luce:

Oppure quello dell’umidità:

Con Domoticz potete ovviamente creare tutte le automazioni del caso quindi ad esempio essere informati quando arriva a un certo valore di umidità del terreno, oppure quando non c’è abbastanza luce. Le possibilità sono davvero illimitate!

Come monitorare la bilancia di Xiaomi con Domoticz

La Xiaomi Mi Scale è la bilancia di Xiaomi con il Bluetooth (quindi per farla semplice potrete salvarvi i dati dove meglio preferite e farvi un grafico con i pesi misurati) che potete acquistare qui.

Con l’integrazione con Domoticz potrete gestirla come meglio preferite, eventualmente anche con HomeKit di Apple e l’emulazione del server con Homebridge.

Iniziamo!

sudo git clone https://github.com/marcotini/node-xiaomi-scale /home/pi/domoticz/scripts

Ora create un sensore virtuale che abbia uno switch (quindi un semplice bottone) e mettete come On Action:

script:///home/pi/domoticz/scripts/weight.sh

Vi serviranno anche 2 sensori virtuali per persona che usa la bilancia, uno per i KG e uno per il valore di BMI.

Adesso create lo script con sudo nano /home/pi/domoticz/scripts/weight.sh e incollate:

#!/bin/bash

before=$(head -1  /home/pi/domoticz/scripts/node-xiaomi-scale/scaleData.txt)

sudo /usr/bin/node /home/pi/domoticz/scripts/node-xiaomi-scale/fetchscaledata.js > /home/pi/domoticz/scripts/node-xiaomi-scale/scaleData.txt

kg=$(head -1  /home/pi/domoticz/scripts/node-xiaomi-scale/scaleData.txt)
bmi=$(tail -1 /home/pi/domoticz/scripts/node-xiaomi-scale/scaleData.txt)

maggiore=60
zero=0

if (( $(echo "$kg != $before" |bc -l) )); then
if (( $(echo "$kg > $maggiore" |bc -l) )); then

curl -s -k "http://127.1.1.1:8080/json.htm?type=command&param=udevice&idx=123&nvalue=0&svalue=$kg" > /dev/null
curl -s -k "http://127.1.1.1:8080/json.htm?type=command&param=udevice&idx=456&nvalue=0&svalue=$bmi" > /dev/null

elif (( $(echo "$kg > $zero" |bc -l) )); then

curl -s -k "http://127.1.1.1:8080/json.htm?type=command&param=udevice&idx=789&nvalue=0&svalue=$kg" > /dev/null
curl -s -k "http://127.1.1.1:8080/json.htm?type=command&param=udevice&idx=012&nvalue=0&svalue=$bmi" > /dev/null

fi
fi

Lo script è utile per due persone ma può essere allargato per quante preferite.
Gli IDX 123 e 456 si riferiscono ai KG e BMI della persona che pesa di più di 60 KG (come potrete notare dalla variabile maggiore è stato settato così, ma potete benissimo mettere quello che preferite in base alla vostra differenza di peso). 789 e 012 invece si riferiscono a quella che ha peso inferiore.

Inoltre lo script controlla che il valore non sia uguale al precedente (nel caso abbiate effettuato due letture consecutive).

NB: dovete aver installato sul vostro sistema Node JS.

Eventualmente potete anche creare l’automazione per far in modo che (ad esempio il Raspberry Pi) la bilancia venga interrogata la mattina, ad esempio alle 7, 8 o 9 di mattina (così da non dover ogni volta ripremere il tasto su Domoticz). Voi sapete che ogni giorno alle 7.00 di mattina la bilancia fornisce i dati, se ce ne sono: lo script li salva. Altrimenti no. Eseguite sudo crontab -e e incollate:

0 7 * * * /home/pi/domoticz/scripts/weight.sh
0 8 * * * /home/pi/domoticz/scripts/weight.sh
0 9 * * * /home/pi/domoticz/scripts/weight.sh

Come configurare il gateway della Xiaomi con Homebridge

Non so se lo conoscete, ma il gateway della Xiaomi è un dispositivo in grado di gestire i sensori di movimento, di apertura e chiusura porte, di temperatura e pressione.

Sfortunatamente esso non è compatibile con HomeKit di Apple, quindi per poterlo gestire con un iPhone è necessario utilizzare un dispositivo che faccia da ponte tra quello e l’infrastruttura Apple. Cosa non meglio di un bel Raspberry Pi?

Prima di tutto dovete installare Homebridge come vi ho spiegato qua. Successivamente dovete attivare l’opzione sviluppatore sull’app Mi Home della Xiaomi (che se non avete un dispositivo Android, dovrete emularlo con qualche programma tipo Bluestack) e recuperare l’username e password.

Dovreste vedere una schermata simile a questa (nonostante abbia ancora dei problemi di traduzione dal cinese all’inglese):

Ora spostatevi nella home:

cd /home/pi
sudo git clone https://github.com/marcotini/homebridge-xiaomi
cd homebridge-xiaomi
sudo npm install

Ora andate nella cartella di Homebridge:

sudo nano /home/pi/.homebridge/config.json

E configuratelo così (ovviamente con i codici che avete trovato nell’app):

{
"platforms": [
{
"platform": "AqaraPlatform",
"sid": ["0123456789abc"],
"password": ["0123456789abc"]
}]
}

Poi eseguite:

homebridge

E se tutto funziona correttamente, potrete vedere i vostri sensori direttamente sull’app Casa del vostro iPhone.