Come installare Boot Camp su USB

Normalmente Boot Camp Assistant vi fa installare Windows 10 su una partizione del vostro hard disk o SSD. Ma se questo non fosse abbastanza capiente per mantenere entrambi i sistemi operativi?

O se voleste installarlo su un hard disk, pendrive o SSD esterno tramite USB? Beh, ecco a voi una bella guida, facile e veloce, per installare Windows 10 su USB.

Prima di tutto installate Windows 10 su una macchina virtuale, ho scritto una guida per farlo con WMware Fusion.

Poi formattate il vostro supporto (SSD o pendrive che sia) in Mac OS Extended (Jurnaled) e selezionate GUID Partition Map.

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Come installare Overwatch su Mac

Ehm… chiarisco subito: non si può giocare ma si può solo installare. C’è chi ci sta provando (il sottoscritto) ma non è ancora possibile e probabilmente non lo sarà mai, viste le scelte di Apple.

Io cerco comunque di aprirvi una porta, non sia mai che tra di voi ci sia qualche anima buona che si vuole mettere a sviluppare per Wine e proseguire con il porting… però onestamente la vedo dura!

Passiamo subito all’occorrente.

Tentativo di installare (riuscito) Overwatch su Mac

Installate Wine e XQartz e poi aprite Wine e dal terminale spostatevi nella cartella in cui avete scaricato Battle.net che sarà probabilmente dentro la cartella Downloads. Continua a leggere

Come installare Windows su Mac

Di queste guide oramai è pieno l’internet, quindi la faccio breve e diretta come al solito.

  • Prima di tutto dovete avere almeno 30 GB liberi sul vostro Mac,
  • Se li avete, allora scaricate l’iso di Windows 10 (o di qualunque altra versione),
  • Aprite l’app già preinstallata su ogni Mac: Boot Camp Assistant,
  • Selezionate l’iso (anche se dovrebbe già essere selezionato,
  • Proseguite con i passaggi indicati, inserendo la password ecc,
  • Divertitevi (con Windows succede spesso).

Screenshot di Boot Camp Assistant in dark mode

Qual è il miglior player video per macOS

Spesso mi viene posta questa domanda e per fortuna ho sempre la risposta pronta: IINA.

Screenshot dal sito web di IINA

Sì avete letto bene, non è VLC o QuickTime Player ma bensì questo sconosciuto IINA. È un progetto relativamente giovane ma che ha davvero molto da offrire nel mondo open source.

Ha diverse funzionalità necessarie a un player video nel 2018 e funziona molto bene. Avete anche il codice sorgente completo su GitHub, quindi che volete di meglio?

Se volete scaricarlo, ecco a voi il link: https://lhc70000.github.io/iina/

Ecco la semplicità di IINA

Differenza tra i processori m3, i5 e i7

Se state decidendo quale nuovo Mac acquistare e siete in dubbio tra i tre processori, beh… non posso che dirvi che la vostra scelta dipende solamente dalle vostre tasche.

Com’è ovvio che sia le prestazioni sono nettamente diverse e c’è differenza tra generazione diversa (ora siamo arrivati alla settima).

Per farla semplice e breve l’m3 è un processore molto semplice montato sul MacBook (che non ha neanche le ventole, quindi potete immaginare), che consuma poco e fa il suo dovre.

L’i5 e l’i7 sono ovviamente migliori, l’i7 è più performante ed entrambi (dipende dal caso) hanno sia il Turbo Boost che Hyper-Threading.

Ecco dei benchmark che poco dicono perché le reali prestazioni sono diversi da dei freddi benchmark:

Mentre qui potete vedere dei test effettuati con Xcode: https://github.com/ashfurrow/xcode-hardware-performance

Come installare Plex su Docker

Prima di tutto installate Docker in base al sistema operativo che state utilizzando (è compatibile ovunque). Poi aprite il terminale ed eseguite:

sudo docker pull linuxserver/plex

E poi incollate questo, modificando i parametri che preferite:

sudo docker create \
--name=plex \
--net=host \
--restart=always \
-e VERSION=latest \
-e PUID=1001 -e PGID=1001 \
-e TZ=Europe/London \
-v /home/plex/config:/config \
-v /home/plex/tvshows:/data/tvshows \
-v /home/plex/movies:/data/movies \
-v /home/plex/transcode:/transcode \
linuxserver/plex

Eseguite sudo docker start plex e… voilà!

Ora aprite il browser sul vostro IP alla porta 32400 e divertitevi.

Come rendere una pendrive bootabile con El Capitan

Prima di tutto formattate la pendrive chiamandola “USB”, con formato “OS X Extended (Journaled)” e schema “GUID Partition Map”.

Poi scaricate dall’App Store del Mac El Capitan e una volta che ha finito, aprite il terminale ed eseguite:

sudo /Applications/Install\ OS\ X\ El\ Capitan.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/USB --applicationpath /Applications/Install\ OS\ X\ El\ Capitan.app --nointeraction

Inserite la password e aspettate, il gioco è fatto!

Fonte: Emanuele Beffa