Come installare Apache su Raspberry Pi

Apache penso (a quanto pare è usato dal 46% dei siti web) sia il web server più famoso al mondo, quindi è d’obbligo, dopo aver visto come installare nginx su Raspberry Pi (che tra l’altro quella guida va benissimo anche per qualsiasi altra distribuzione Debian/Ubuntu).

Comunque giusto per chiarire, Apache non è solo un web server ma anche e sopratutto un’organizzazione no-profit. Se volete approfondire leggete nel loro sito web.

Andiamo al dunque, aprite il terminale o collegatevi tramite SSH ed eseguite:

sudo apt install apache2

Aspettate e… fatto! Andate su:

cd /var/www/html

E modificate il file index.html oppure createne di nuovi! Buon divertimento!

Come nascondere la versione di nginx

Nascondere la versione del vostro web server nginx, come per PHP, può essere molto utile nel caso qualcuno voglia sfruttare delle falle conosciute (anche se non vi difende da nulla, semplicemente non lo mostrate).

Andiamo diretti al sodo e modifichiamo il file di configurazione:

sudo nano /etc/nginx/nginx.conf

E dentro http aggiungete:

server_tokens off;

Ora riavviate il processo con:

sudo systemctl restart nginx

Come riprogrammare il Sonoff

Se volete riprogrammare, quindi scrivere un nuovo firmware nel vostro Sonoff (se non ce l’avete ancora, lo trovate su Amazon), dovrete prima di tutto acquistare un modulo FTDI (serve per dargli corrente giusta e far passare i dati per riprogrammarlo) e 4 cavetti, se possibile di colore diverso.

Il tutto vi servirà per avere un’interfaccia personalizzata e poter utilizzare il Sonoff come ho utilizzato in questo video con HomeKit. Ovviamente vi servirà il supporto di un browser o di un Raspberry Pi (anche questo, se dovete acquistarlo su Amazon usate questo link) per fare automazioni e poterci accedere anche all’esterno della vostra abitazione.

Sappiate che una volta caricato il nuovo firmware non potrete più reinstallare quello base e ne accedere dall’app eWeLink. Dovrete anche fare attenzione a dargli corrente giusta (vedremo dopo come fare dall’Arduino IDE) altrimenti farete danni irreparabili.
Anche i collegamenti dovrete farli bene altrimenti rischiate di mandare corrente dove in realtà l’ESP866 (sì, il Sonoff ha al suo interno un ESP8266) si aspettava dei dati o viceversa.

Ecco lo schema di collegamento:

Come collegare Sonoff all’FTDI

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Come installare nginx su Raspberry Pi

Prima di tutto dovete fare una cosa importantissima, rimuovete Apache:

sudo apt-get remove apache2

Ora che l’avete rimosso e potete iniziare a divertirvi seriamente, installate nginx:

sudo apt-get install nginx

Finito. Ecco sì, finito! Avrà già configurato la cartella che usavate in precedenza e tutto quanto dovrebbe funzionarvi alla perfezione (ovviamente meglio di prima).

Nel caso, configurate quel che vi manca da qua:

sudo nano /etc/nginx/sites-available/default

Posso garantirvi personalmente, che non sentirete la mancanza. E anzi, vi domanderete perché non l’avete fatto prima!

Come cambiare root directory ad Apache

Se riscontrate dei problemi con Apache e volete spostare le cartelle in cui risiedono i file, per cambiarlo dovete ovviamente specificarglielo.

Spostatevi nella cartella in cui avete tutte le configurazioni:

cd /etc/apache2/sites-available/

Selezionate quella che vi interessa (nel caso usiate quella di default dovrebbe essere questa):

sudo nano default-ssl.conf

E modificate la riga con la cartella che preferite

DocumentRoot /var/www/wordpress

Poi riavviate Apache con:

sudo service apache2 stop
sudo service apache2 start

Come installare Monit su Raspberry Pi

Monit è un servizio che vi permette (il nome lo lasciava intuire) di monitorare diversi servizi e applicativi che volete rimangano sempre attivi e che non smettano di funzionare da un momento all’altro.

Detto in parole semplici, ogni 2 minuti (potrete cambiarlo) controlla che tutto sia ok, nel caso non lo sia può riportare i servizi in running oppure eseguire qualche operazione tipo un avviso tramite email o qualcosa di simile.

Arriviamo al dunque:

sudo apt-get install monit

Successivamente modificate il file:

sudo nano /etc/monit/monitrc

Togliendo il commento a queste righe per far in modo che possiate controllarlo:

set httpd port 2812
use address localhost # only accept connection from localhost
allow localhost # allow localhost to connect to the server and
allow admin:monit

Poi riavviate monit con: monit reload

E controllate lo stato con monit status e voilà.

Nelle prossime guide vedremo come tener attivi SQL e Apache (nel caso abbiate dei web server che volete rimangano always on).