Come configurare Monit con Samba

Se avete precedentemente installato Monit e avete capito le sue infinite possibilità e volete monitorare il vostro server SMB, ecco come configurarlo perché controlli e nel caso riavvii Samba:

sudo nano /etc/monit/conf.d/smbmonitor

E incollate:

check process Samba with pidfile "/var/run/samba/smbd.pid"
start program = "/etc/init.d/smbd start"
stop program = "/etc/init.d/smbd stop"
if failed host 127.0.0.1 port 139 type tcp for 2 cycles then restart
if 2 restarts within 3 cycles then unmonitor

Poi riavviate Monit con sudo monit reload e andate da browser alla porta 2812 (nel caso non l’abbiate cambiata).

Come far coesistere AFP e SMB su Raspberry Pi

AFP e SMB detti anche protocollo di rete di Apple e Samba rispettivamente, risultano essere incompatibili. Online sembra che sia impossibile farli funzionare sullo stesso IP o con lo stesso hostname.

Ma a quanto pare (dopo varie sperimentazioni) potete installarvi semplicemente Avahi e configurare due servizi. Ovviamente dovrete aver già configurato entrambi i protocolli e averli attivi (quindi esposti a tutta la rete locale).

Prima di tutto spostatevi dentro la cartella di Avahi:

cd /etc/avahi/services

Che dico, l’avete installato vero? Nel caso:

sudo apt-get install avahi-daemon

Ora create due file:

sudo touch afpd.service smb.service

Nel primo:

sudo nano afpd.service

Incollate:

<?xml version="1.0" standalone='no'?>
<!DOCTYPE service-group SYSTEM "avahi-service.dtd">
<service-group>
<name replace-wildcards="yes">Time Capsule</name>
<service>
<type>_afpovertcp._tcp</type>
<port>548</port>
</service>
<service>
<type>_device-info._tcp</type>
<port>0</port>
<txt-record>model=TimeCapsule8,119</txt-record>
</service>
</service-group>

E nel secondo:

sudo nano smb.service

Incollate questo:

<?xml version="1.0" standalone='no'?>
<!DOCTYPE service-group SYSTEM "avahi-service.dtd">
<service-group>
<name replace-wildcards="yes">%h</name>
<service>
<type>_smb._tcp</type>
<port>445</port>
</service>
<service>
<type>_device-info._tcp</type>
<port>0</port>
<txt-record>model=Xserve</txt-record>
</service>
</service-group>

Ora tornate nel Finder di macOS e vi ritroverete questi due bei device distinti al quale potrete connettervi con i rispettivi account:

Icone di sistema su macOS

Ovviamente le icone potete cambiarle, semplicemente trovavo comodo poter usufruire di un file server e di una Time Machine in rete, a costo praticamente nullo. Alla prossima!

Come installare Samba su Ubuntu

Molto semplicemente aprite il terminale ed eseguite i seguenti comandi:

sudo su
apt-get update
apt-get install samba
smbpasswd -a user

Inserite la password (ovviamente dovrete ricordarvela) due volte e voilà.

Ora andate a connettervi con il vostro ip a smb://ubuntu.local (nel caso non abbiate cambiato l’hostname alla macchina).

Se invece volete installarlo su Raspberry Pi, seguite questa guida poco più dettagliata (Debian ha repository diverse, quindi è normale dover configurare le cose in modo simile ma diverso).

Come installare Samba su Raspberry Pi

Se volete installare Samba sul vostro Raspberry Pi, eseguite:

sudo apt-get update
sudo apt-get install samba samba-common-bin
cd /etc/samba
sudo cp smb.conf smb.conf.original
sudo nano smb.conf

Modificate:

# security = user

con

security = user

Eseguite:

sudo /etc/init.d/samba restart

E se il vostro username è “pi”, eseguite (altrimenti cambiate il nome con il vostro):

sudo smbpasswd -a pi

E infine, nel caso vogliate aggiungere una nuova cartella, eseguite:

sudo nano smb.conf

E aggiungete al fondo questo:

[cartella]
comment = Cartella
path = /var/www/download
writeable = yes