Come installare SickRage su Raspberry Pi

Penso non debba essere presentato SickRage, se siete qua è perché lo conoscete già.

Prima di tutto spostetevi nella cartella e clonate il progetto:

sudo git clone https://github.com/SiCKRAGE/SickRage.git /opt/sickrage
sudo chmod -R 777 /opt/sickrage

Modificate il service:

sudo nano /etc/systemd/system/sickrage.service

E incollate dentro:

[Unit]
Description=SickRage Daemon
After=network-online.target
Requires=network-online.target

[Service]
Type=forking
GuessMainPID=no
ExecStart=/usr/bin/python /opt/sickrage/SickBeard.py -q --daemon --nolaunch --datadir=/opt/sickrage
Restart=on-failure
RestartSec=5
StartLimitInterval=60s
StartLimitBurst=3

[Install]
WantedBy=multi-user.target

Attivate il servizio e avviatelo:

sudo systemctl enable sickrage.service

sudo cp /opt/sickrage/runscripts/init.debian /etc/init.d/sickrage
sudo chown root:root /etc/init.d/sickrage
sudo chmod 644 /etc/init.d/sickrage
sudo update-rc.d sickrage defaults

sudo service sickrage start

Nel caso non andasse al primo colpo (dovrebbe ragionarci un po’ su al primo avvio), avviatelo manualmente:

sudo /opt/sickrage/SickBeard.py -q --daemon --nolaunch --datadir=/opt/sickrage

Fonte https://github.com/SiCKRAGE/SickRage

Come installare Monit su Raspberry Pi

Monit è un servizio che vi permette (il nome lo lasciava intuire) di monitorare diversi servizi e applicativi che volete rimangano sempre attivi e che non smettano di funzionare da un momento all’altro.

Detto in parole semplici, ogni 2 minuti (potrete cambiarlo) controlla che tutto sia ok, nel caso non lo sia può riportare i servizi in running oppure eseguire qualche operazione tipo un avviso tramite email o qualcosa di simile.

Arriviamo al dunque:

sudo apt-get install monit

Successivamente modificate il file:

sudo nano /etc/monit/monitrc

Togliendo il commento a queste righe per far in modo che possiate controllarlo:

set httpd port 2812
use address localhost # only accept connection from localhost
allow localhost # allow localhost to connect to the server and
allow admin:monit

Poi riavviate monit con: monit reload

E controllate lo stato con monit status e voilà.

Nelle prossime guide vedremo come tener attivi SQL e Apache (nel caso abbiate dei web server che volete rimangano always on).

Come installare facilmente il sistema operativo al Raspberry Pi

Ora vi spiegherò brevemente come avviare per la prima volta il vostro Raspberry Pi.

Prima di tutto scaricate NOOBS o NOOBS LITE da qua https://www.raspberrypi.org/downloads/noobs/ (cliccando su Download ZIP) e decomprimete la cartella.

Inserite la microSD che userete per il vostro Raspberry Pi nel computer e formattatela (con il programma che preferite) in FAT32, rinominandola boot (anche maiuscola va bene).
Entrateci dentro e copiate interamente il contenuto della cartella che avete precedentemente scaricato.

Ora inseritela nel Raspberry Pi, attaccatelo alla corrente e voilà, procedete con l’installazione passo a passo.

Facile no? Il tutto senza dover usare terminale o compilare chissà cosa! Alla prossima.

Come installare HAP-NodeJS su Raspberry Pi

sudo su
apt-get update && apt-get upgrade -y
apt-get remove nodejs-legacy -y
apt-get install git-core libnss-mdns libavahi-compat-libdnssd-dev -y
wget http://node-arm.herokuapp.com/node_latest_armhf.deb
dpkg -i node_latest_armhf.deb

Controllate che sia tutto installato correttamente con:

node -v
npm -v

E poi scaricate e installate HAP-NodeJS:

git clone https://github.com/marcotini/HAP-NodeJS.git
cd /home/pi/HAP-NodeJS/
npm install

Caso in cui vi diano dei problemi, installate questi pacchetti:

npm install node-persist
npm install srp
npm install mdns
npm install ed25519
npm install curve25519
npm install debug

E reinstallate di nuovo:

cd /home/pi/HAP-NodeJS/
npm rebuild --unsafe-perm
npm install

Voilà, ora eseguite:

node /home/pi/HAP-NodeJS/BridgedCore.js

Oppure:

node /home/pi/HAP-NodeJS/CameraCore.js
node /home/pi/HAP-NodeJS/Core.js

Se tutto ok senza strani errori… direi che è tutto ok!

Come compilare Domoticz

…dalla sorgente (quindi non la versione già compilata scaricabile facilmente) con le modifiche che vi parlerò più avanti.

Prima di tutto se siete da Raspberry, aumentate lo SWAP a 512 perché altrimenti rischiate di metterci un’eternità. Eseguite sudo nano /etc/dphys-swapfile

E cambiate la riga CONF_SWAPFILE=100 in CONF_SWAPFILE=512

Riavviate con sudo reboot now

E nel caso abbiate già installata la versione normale, stoppatelo ed eseguite questi comandi (salveranno una copia in locale, installeranno make e gcc per compilare):

sudo su
service domoticz stop

apt install cmake make gcc g++ libssl-dev git curl libcurl4-openssl-dev libusb-dev
apt install libblkid-dev e2fslibs-dev libboost-all-dev libaudit-dev
apt install python3-dev
cd /home/pi/
mv domoticz domoticz.old
git clone https://github.com/domoticz/domoticz.git domoticz
cp -avr domoticz domoticz.source
cd domoticz.new
cmake -DCMAKE_BUILD_TYPE=Release CMakeLists.txt
make -j 3

sudo service domoticz start

Website http://domoticz.com

E voilà, andate su raspberrypi.local:8080 e il gioco è fatto!

Come far partire Homebridge all’avvio del Raspberry Pi

Molto brevemente, installate Screen con questo comando:

sudo apt-get install screen
sudo nano /etc/rc.local

Ed incollate nella riga prima di exit 0

su -c "screen -dmS homebridge homebridge" -s /bin/sh pi

Salvate e riavviate il vostro Raspberry Pi con:

sudo reboot now

Ed ecco fatto! Il vostro Raspberry Pi a ogni accensione, avvierà una schermata bash in cui eseguirà il vostro Homebridge!

Come usare Screen con Raspberry Pi

Se dovete eseguire qualche operazione laboriosa da terminale, qualche script o magari volete che rimanga sempre in esecuzione… Screen penso faccia al caso vostro.

Prima di tutto installiamo il pacchetto con:

apt-get install screen

Per far partire un terminale sempre in esecuzione digitate:

screen bash

Eseguite quello che volete che continui ad eseguire (magari avviate uno script Bash). Poi per tornare alla schermata precedente (cioè al terminale principale) premete:

CTRL + A
CTRL + D

Per avere la lista di tutti i terminali in esecuzione:

screen -list

E per riconnettervi a un terminale precedentemente aperto:

screen -r

Oppure se ne avete più di uno aperto (ad esempio):

screen -r 1234.pts-0.raspberrypi

Mentre per terminare un terminale (lol per il gioco di parole):

CTRL + D

Semplice no?

Come installare VNC su Raspberry Pi

Andate sul terminale o collegatevi tramite SSH al Raspberry Pi ed eseguite i seguenti comandi:

sudo apt-get install tightvncserver
tightvncserver

E ovviamente scegliete una password e ricordatevela.

Poi eseguite questo comando (modificate la grandezza se volete) per far partire il display:

vncserver :1 -geometry 1920×1080 -depth 24

E collegatevi a questo indirizzo (o al posto di pi.local il vostro hostname o IP).

vnc://pi.local:5901

Se avete un Mac basta fare una nuova connessione al server e inserirlo, su Windows dovete scaricare qualche programma apposta. Mentre su iOS potete scaricare quest’app che è molto veloce e intuitiva.

E inserite la password che avete aggiunto! Semplicissimo no?

Come installare Node.js su Raspberry Pi

Volete installare Node.js e su Raspberry Pi? Eseguite da terminale i seguenti comandi:

curl -sL https://deb.nodesource.com/setup_6.x | sudo -E bash –
sudo apt-get install -y nodejs

E per controllare la versione:

nodejs -v

Mentre per eseguirlo e fare qualche test, vi basterà digitare:

nodejs
2+2

Come installare Samba su Raspberry Pi

Se volete installare Samba sul vostro Raspberry Pi, eseguite:

sudo apt-get update
sudo apt-get install samba samba-common-bin
cd /etc/samba
sudo cp smb.conf smb.conf.original
sudo nano smb.conf

Modificate:

# security = user

con

security = user

Eseguite:

sudo /etc/init.d/samba restart

E se il vostro username è “pi”, eseguite (altrimenti cambiate il nome con il vostro):

sudo smbpasswd -a pi

E infine, nel caso vogliate aggiungere una nuova cartella, eseguite:

sudo nano smb.conf

E aggiungete al fondo questo:

[cartella]
comment = Cartella
path = /var/www/download
writeable = yes

Come installare Plex su Raspberry Pi

Installarlo è abbastanza semplice e non dovreste incontrare difficolta se non avete fatto troppe modifiche a Raspbian.

Incollate queste righe di comando nel terminale e attendete (potrebbe richiedere anche diversi minuti quando compatta l’archivio, quindi non spaventatevi o provate ad interrompere… aspettate).

cd ~
wget http://dev2day.de/skeleton.tgz
tar -xzf skeleton.tgz
wget https://downloads.plex.tv/plex-media-server/0.9.12.19.1537-f38ac80/PlexMediaServer-0.9.12.19.1537-f38ac80-arm7.spk
mv PlexMediaServer-0.9.12.19.1537-f38ac80-arm7.spk PlexMediaServer-0.9.12.19.1537-f38ac80-arm7.tgz
tar -xvf PlexMediaServer-0.9.12.19.1537-f38ac80-arm7.tgz
tar -xvf package.tgz -C skeleton/usr/lib/plexmediaserver
rm -r skeleton/usr/lib/plexmediaserver/dsm_config
cd skeleton/usr/lib/plexmediaserver
find . -iname “*.so” -exec chmod 644 {} \;
find . -iname “*.so.*” -exec chmod 644 {} \;
cd ~
sudo apt-get install fakeroot -y
fakeroot dpkg-deb –build skeleton ./
sudo dpkg -i plexmediaserver*
rm skeleton.tgz
rm -R ~/skeleton
rm plex*.deb
sudo apt-get install libexpat1 -y
sudo apt-get install mkvtoolnix -y

E ora andate da browser e aggiungete :32400/web/index.html al fondo del vostro IP o del vostro hostname (di solito raspberrypi.local).

Fonte: https://www.htpcguides.com/install-plex-media-server-on-raspberry-pi-2/

Come installare monitor attività web based su Raspberry Pi

Se state cercando un piccolo software consultabile da browser che vi permetta di monitorare le attività, processi, rete, applicazioni, ram ecc. del vostro Raspberry… questo è quello giusto!

Prima di tutto installiamo Apache e PHP nel caso non li abbiate già.

sudo apt-get install apache2 apache2-utils
sudo apt-get install php5 curl php5-curl php5-json
sudo service apache2 start

Ora dobbiamo scaricare (semplicemente copiandolo) Linux-Dash da GitHub, ma prima dobbiamo spostarci:

cd /var/www oppure cd /var/www/html)
sudo git clone https://github.com/afaqurk/linux-dash.git

E il gioco è fatto, andate da browser, digitate l’ip del vostro Raspberry (o se non lo ricordate e non avete cambiato il vostro username, basta che andiate su raspberrypi.local/linux-dash) e aggiungete uno /linux-dash al fondo!